Strade piene di buche «Basta coi soliti rattoppi»

17 Marzo 2018

“Trappole” in corso Mazzini e corso Garibaldi, rischi sulla Circonvallazione Due anni fa l’ultimo piano asfalti. L’assessore Barisano: interventi in agenda

VASTO. Sono insidiose sempre, ma quando piove il pericolo raddoppia. Le buche disseminate lungo le strade cittadine sono diventate l’incubo di passanti ed automobilisti. Da corso Mazzini, passando per corso Garibaldi e senza tralasciare la Circonvallazione istoniense, è un susseguirsi di buche grandi e piccole che mettono a dura prova gli ammortizzatori delle auto, oltre ad essere causa di incidenti.
Le segnalazioni sono all’ordine del giorno e non sempre avvengono tramite i canali istituzionali. Molti cittadini preferiscono, infatti, avvalersi dei gruppi nati su Facebook, da dove lanciano le loro richieste di intervento postando foto e video della buca di turno.
«In via San Leonardo in un raggio di 20 metri ce ne sono tantissime», annota una residente su un post, «quando piove vengono completamente coperte di acqua, non si vedono e diventano pericolosissime. Il Comune interviene, fa buttare un paio di palate di catrame ma sistematicamente, dopo due gocce di pioggia, si riformano».
Quello delle strade groviera è diventato un vero e proprio tormentone. In via San Rocco, zona della città che ha conosciuto una massiccia espansione urbanistica, denunciano la presenza di avvallamenti anche sul nuovo asfalto oltre a pietre che schizzano sui parabrezza. Crepe e fossi sono il cruccio non solo degli automobilisti e dei ciclisti, ma anche dei pedoni. Di recente il Comune è intervenuto con alcuni “rattoppi” sulle principali strade cittadine come all’incrocio tra corso Mazzini e la Circonvallazione istoniense e in via Incoronata, per riparare con una gittata di catrame i crateri che si sono formati in seguito alle recenti nevicate. Ma tutti sono dell’avviso che occorrerebbero interventi strutturati, oltre che una periodica manutenzione.
L’ultimo “piano asfalti” risale al 2015 e ha consentito la messa in sicurezza, con il rifacimento del manto bituminoso, di una quarantina di strade cittadine urbane ed extra-urbane. «Sono previsti altri interventi», assicura l’assessore ai servizi manutentivi, Gabriele Barisano, «ma bisogna attendere l’approvazione del bilancio da parte del consiglio comunale».
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