Strade provinciali a pezzi, 120 milioni di danni

15 Maggio 2018

Ma l’ente non ha più fondi, partono «piccoli interventi» da 300mila euro: ecco l’elenco dei lavori 

CHIETI. Ci vorrebbero 120 milioni di euro per riparare le strade provinciali distrutte, da Chieti fino all’entroterra. È questa la stima del presidente della Provincia Mario Pupillo. Una cifra impressionante che nessuno metterà mai a disposizione della Provincia: «La situazione generale della viabilità, censita dai tecnici provinciali, per far fronte a interventi di manutenzione straordinaria su tutte le strade è stimata in circa 120 milioni, ovvero», dice Pupillo, «quanti ne ha stanziati lo scorso anno il governo per le 76 province italiane. Questo dato eclatante è sufficiente a spiegare lo stato delle strade determinato da anni di tagli ministeriali e dalla legge Delrio». Ora, la Provincia, «in relazione alla grave situazione della viabilità provinciale», ha definito una serie di interventi «da effettuare con urgenza entro le prossime settimane»: per i lavori di manutenzione ci sono soltanto 300mila euro a disposizione. Una cifra irrisoria tanto che lo stesso Pupillo parla di «piccoli interventi in partenza». Questo l’elenco: barriere di sicurezza ai Ripari di Giobbe di Ortona, rimozione di fango e detriti a Tollo, ricostruzione di un muraglione ad Atessa, asfalti a Mozzagrogna, Fossacesia, Tollo-Villa San Leonardo, Val Pescara-Chieti, sp Marrucina, Palena stazione, Colledimezzo, Villa Santa Maria-Montebello sul Sangro, Roccaspinalveti, Fresagrandinaria e uscita A14 Vasto Nord.
La speranza della Provincia è che la Regione sblocchi i 16 milioni del Masterplan: «La struttura tecnica della Provincia», assicura Pupillo, «ha elaborato 81 interventi previsti con le risorse del Masterplan. Si tratta di 34 interventi per il Vastese (9 milioni), 25 nel Chietino (3 milioni) e 22 nel Sangro Aventino (4 milioni). Il cronoprogramma», conclude Pupillo, «prevede di terminare la fase di bandi e assegnazione definitiva dei lavori alle imprese entro settembre».