Strade provinciali a pezzi Il Comune contro Pupillo

Atessa. Ultimatum di Borrelli e degli assessori al presidente della Provincia «Risolvi i problemi della viabilità altrimenti siamo pronti a scendere in piazza»
ATESSA . Strade provinciali dissestate, la giunta comunale scrive al presidente della provincia Mario Pupillo: «Prendi in considerazione i diversi problemi della viabilità nel nostro territorio prima che questa amministrazione si veda costretta ad intraprendere ulteriori iniziative». Ora Pupillo non può non tener conto di questa presa di posizione dell’intera giunta atessana nella quale ci sono anche esponenti del Pd. «Abbiamo atteso un cenno di riscontro concreto alle segnalazioni e alle richieste avanzate dal nostro Comune, ma inutilmente. Il sindaco e tutta la nostra amministrazione comunale», si dice nella lettera, «hanno evidenziato più volte, verbalmente e per iscritto, alcune criticità che riguardano il territorio e che da anni attendono interventi urgenti». Solleciti sono stati inviati nel 2017 e nel 2018 e, quest’anno, l’8 gennaio, il 3 luglio e il 14 ottobre. Questo è l’elenco della strade su cui la provincia dovrebbe intervenire: provinciale 114 Atessa-Montemarcone; vecchio tracciato della stessa strada Atessa-Montemarcone, in località Capragrassa, in totale abbandono; provinciale 146 Quercianera; provinciale Tornareccio – Guilmi (località Lentisce); provinciale 216 (località Pili). «Dobbiamo aggiungere», continua la lettera, «che un’opera importante come la realizzazione della bretella di variante alla provinciale di località Saletti, sta subendo anche oggi, superate le difficoltà avute con la Sovrintendenza alle belle arti, gravi e inspiegabili ritardi». La giunta di Atessa si fa forte di una serie di interventi eseguiti negli ultimi mesi sul territorio. Da quello per la frana Rio Falco-Sant’Antonio, cantiere aperto in questi giorni, spesa complessiva di 1 milione e 100 mila euro; agli interventi fatti da luglio a oggi, 400 mila euro complessivi per il rifacimento di tratti di strade comunali da Piazzano a Castelluccio, da Rocconi a Pili. Ci sono poi la bonifica di otto discariche abusive e gli investimenti su aree verdi e convento San Pasquale; il potenziamento del parco del Tratturo (a Piazzano) con nuovi giochi per bambini; i nuovi arredi in piazza Garibaldi; i lavori straordinari previsti e finanziati per la villa comunale grazie anche alla sponsorizzazione della Valagro; la manutenzione straordinaria del chiostro e la ristrutturazione di un’ala del convento di Vallaspra. «Noi», sottolinea il sindaco Giulio Borrelli, «stiamo facendo la nostra parte per mettere in sicurezza il territorio e migliorarne la vivibilità. Non possiamo, però, subire i ritardi e le disfunzioni di enti, come la Provincia, che dedica scarsa attenzione alla viabilità di questa zona, e di consorzi, come l’Arap, che prendono tanto dalla nostra zona industriale e restituiscono ben poco in termini di cura delle strade e fornitura di servizi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

