Strade provinciali a pezzi Pupillo: non abbiamo soldi

Ortona. Il presidente replica al sindaco che ha chiesto interventi immediati Sulla bretella porto-A14: «Ricorso al Tar per la sottrazione di fondi dalla Regione»
ORTONA . La Provincia non ha dimenticato Ortona: le difficoltà riguardano un po' tutto il territorio e non solo la città adriatica. È questo in sintesi il messaggio di risposta che arriva dal presidente Mario Pupillo al primo cittadino ortonese, che ha chiesto più attenzioni dall’ente in considerazione della situazione della viabilità precaria e di eterne incompiute come la bretella porto-autostrada.
«La Provincia di Chieti possiede ad oggi circa 1640 km di strade e il Dm 49/2018, lo scorso anno, ha messo a disposizione poco più di tre milioni e duecentosettantamila euro che insieme ad altre modeste fonti di finanziamento ha permesso interventi di piccole dimensioni. Gli interventi che i cittadini vedono o vedranno attuarsi in questo anno sono il risultato del finanziamento del Masterplan che la giunta D’Alfonso, senza nessun obbligo, nel 2018 ha versato nelle casse delle quattro Province, ovvero ben 55 milioni di euro, constatando lo stato disastroso della rete stradale. Una donazione imprevista, ma di straordinaria importanza», sostiene Pupillo. Gli interventi previsti dal Masterplan e dal Dm 49 per il 2020 sono consultabili sul sito della Provincia, «ma ricordiamo che con i circa 20 milioni di euro possiamo intervenire su una parte della rete viaria che avrebbe bisogno di circa 110 milioni» aggiunge il presidente.
Pupillo comprende le lamentele del sindaco Leo Castiglione ma assicura che Ortona non ha il ruolo di protagonista nella classifica delle strade trascurate. «Può darsi che il sindaco sia rimasto deluso dal no espresso dalla Provincia per asfaltare l’ex statale 16 ovvero la Sp 66 “Ripari di Giobbe”, nel tratto da Ortona fino all’attuale statale Adriatica, per permettere il passaggio della tappa del Giro D’Italia del 13 ottobre? L’impegno di spesa prevedeva circa 500.000 euro che la Provincia avrebbe dovuto anticipare con la copertura della Regione. Giustamente in questo periodo di Covid nessuno dei due enti ha potuto accontentare il sindaco».
In merito alla bretella Pupillo conferma che ci sono stati dei rallentamenti dovuti a questioni tecniche, a cui si è aggiunta nelle ultime settimane la decisione della Regione di «sottrarre nel periodo Covid i due milioni di euro necessari per il completamento dell’opera, con una tenue promessa verbale di una futura restituzione. In relazione a tale procedura la Provincia ha provveduto ad inoltrare ricorso al Tar avverso ai provvedimenti di revoca del finanziamento. Mi auguro», conclude Pupillo, «che si possa risolvere il contenzioso, interrompendo ogni azione legale».
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