Strade provinciali rotte, scatta la protesta

PALOMBARO. «Siamo completamente abbandonati: le strade provinciali sono impraticabili e quelle comunali non sono da meno. Servono lavori, non possiamo essere sempre lasciati indietro». È la protesta...
PALOMBARO. «Siamo completamente abbandonati: le strade provinciali sono impraticabili e quelle comunali non sono da meno. Servono lavori, non possiamo essere sempre lasciati indietro». È la protesta che arriva da Palombaro, in particolare da una residente che ogni giorno percorre la provinciale per Fara San Martino tra buche, avvallamenti e tratti al limite della praticabilità. «Le strade ormai sono in disfacimento», sostiene la donna, «il tratto di competenza della provincia che va da Bocca di Valle, frazione di Guardiagrele, a Fara San Martino, è impraticabile visto che viene percorsa anche da mezzi pesanti della vicina cava di pietra di Pennapiedimonte. I tempi di percorrenza del tragitto per andare al lavoro sono più che raddoppiati per evitare di distruggere l’auto. Per non parlare della pulizia delle strade. E le strade comunali non sono da meno».
Ma le lamentele di alcuni residenti sono anche le proteste portate avanti nei confronti della Provincia anche dal sindaco di Palombaro, Consuelo Di Martino. «Conosciamo bene purtroppo la situazione», dice il sindaco Di Martino, «e dopo anni di richieste, lettere, dopo un sopralluogo del consigliere provinciale Arturo Scopino con il nuovo presidente Francesco Menna, abbiamo ottenuto la sistemazione della strada provinciale che attraversa il nostro territorio, fino all'innesto di via Frattacupa. L'amministrazione provinciale a breve appalterà il primo lotto dei lavori di manutenzione straordinaria fino a Castellarso. Un lavoro da 200mila euro perché c'è anche una frana sotto la casa di riposo da sistemare. Ma anche la strada sul lato di Pennapiedimonte sarà asfaltata: stanziati 80mila euro».
Anche per sistemare le vie interne al paese ci sono soldi e lavori. «C’è un appalto da un milione per rifare la strada che arriva fino all’innesto con Piano Laroma: sarà affidata entro metà mese», riprende il sindaco Di Martino. «Nel centro storico, in via Roma, siamo in attesa di completare, con il 2° lotto, i lavori. La Sasi deve ultimare i sottoservizi, la parte idrica e fognaria, così si può sistemare il porfido. In via Dalla Chiesa è stato fatto l’asfalto e abbiamo sistemato le luci a led per abbassare i consumi». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

