Strade rotte, Marsilio incontra i residenti

16 Settembre 2022

Vasto. Sopralluogo del governatore in contrada Buonanotte, i cittadini: ora ci aspettiamo una svolta

VASTO. La protesta dei residenti di contrada Buonanotte è finita sulla scrivania del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Il rappresentante dei residenti della contrada, Cesare Marino, dopo aver annunciato lo sciopero del voto ha incontrato Marsilio e mostrato al presidente della Regione le condizioni in cui versa la strada e la documentazione che prova l'ingiustificato abbandono dell'importante asse di collegamento dal centro abitato alla riviera. L'arteria è piena di buche, crepe, fossi e dossi. Per i residenti di contrada Buonanotte tornare a casa è diventato un problema. Stanchi di chiedere la sistemazione dell'arteria, hanno deciso di rispondere alla mancanza di attenzione annunciando di voler disertare le urne alle politiche del 25 settembre. «Sono stato contattato anche da diversi autisti», dice Marino, «che condividendo il nostro disagio si uniscono alla protesta». Marino, agente della polizia locale in pensione, ha avviato anche una petizione: «Ora mi aspetto un intervento concreto di Marsilio anche se questa strada è del consorzio di bonifica sud di Vasto», precisa il portavoce dei residenti di contrada Buonanotte che, in generale, lamentano lo stato di abbandono del loro quartiere. Quella zona è attraversata ogni giorno da centinaia di veicoli, eppure più che una strada ormai sembra una mulattiera. L'arteria appartiene al Consorzio di bonifica sud e, in base alla legge 285 del 92, quest’ultimo non può essere proprietario di strade e quindi avrebbe ceduto quella via al Comune di Vasto. L'amministrazione comunale non ha però fatto l'atto di recepimento. «Insomma questa sembra la strada di nessuno», prosegue Marino, «il fatto che ci siano dei residenti non interessa a nessuno, e allora perché andare a votare se poi questo fondamentale diritto democratico e civile non si traduce in atti concreti e visibili di politica amministrativa?» Il prossimo passaggio sarà la richiesta di aiuto alla Procura per motivi di sicurezza. «Dopo aver parlato con il governatore Marsilio spero che le sollecitazioni portino finalmente dei frutti», conclude Cesare Marino. (p.c.)
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