Strage sulla Trignina, i morti salgono a tre: un paese in lutto

16 Gennaio 2018

Tir contro auto,  decuideti anche l'autista del camion. Due vittime residenti a Crecchio. Altri due feriti in gravi condizioni

TRIVENTO (Campobasso). Salgono a tre le vittime dell''incidente stradale di ieri sera sulla Trignina. Questa mattina è morto nell'ospedale Veneziale di Iserniaanche l'autista del tir, l'uomo di 51 anni di Cassino, che a seguito forse di un malore ha travolto la Fiat Multipla e e due furgoni sulla Fondovalle Trignina, nei pressi del bivio per Trivento. Nonostante un intervento chirurgico d'emergenza effettuato nella tarda serata di ieri, l'uomo _ Antonello La Marra,  originario di  Sant’Elia Fiumerapido, padre di 3 figli _ non ce l'ha fatta. Ieri sera erano morti due uomini di Crecchio (Chieti), Jezael Scarinci, di 31 anni, e Daniele Ferroni (51), che viaggiavano a bordo della Fiat Multipla; il padre di Scarinci, Lorenzo, rimasto ferito nell'incidente, è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Vasto insieme a una donna che si trovava in uno dei due furgoni.

Secondo la ricostruzione dell'incidente, il conducente dell'autoarticolato, deceduto oggi, avrebbe sbandato, probabilmente a causa di un malore, invadendo la corsia opposta e finendo contro l'auto e i due furgoni che la seguivano. La Trignina è stata riaperta in nottata, intorno all'1.30. Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Bojano sono tornati sul posto per effettuare rilievi ed accertamenti sulla strada al fine di ricostruire l'esatta dinamica del drammatico incidente. I mezzi recuperati dai vigili del fuoco di Campobasso e del distaccamento di Agnone (Isernia) sono sotto sequestro. Un paese, quello di Crecchio, in lutto.


 Le vittime  Jezael Scarinci, 31 anni, di Crecchio, e Daniele Ferroni, 51, originario della Toscana, ma da tempo residente a Crecchio per lavoro, erano seduti nella parte anteriore della Multipla travolta dal Tir. Lavoravano per la ditta di illuminotecnica di Lorenzo Scarinci, padre di Jezael, rimasto ferito anche lui nello scontro e ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale San Pio di Vasto. 

La notizie della morte di Jezael e di Daniele è arrivata a Crecchio nel tardo pomeriggio suscitando grande commozione.   Nell'incidente è rimasta ferita anche una donna che viaggiava su uno dei furgoni. Non dovrebbe essere in pericolo di vita, come si era temuto in un primo momento.  La magistratura pare non ritenga necessario eseguire l’esame autoptico sul corpo delle vittime.
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