Straordinari in Sevel, Fiom sciopera

5 Luglio 2018

Atessa. Sindacato contrario ai due turni extra previsti «nel mese più caldo»

ATESSA. La Fiom sciopera otto ore in Sevel nei due giorni di straordinario previsti sabato 7 e domenica 15 luglio, in contrasto con la decisione aziendale di richiedere ai lavoratori lavoro extra «in periodo estivo e nei giorni più caldi dell’anno». «Ancora una volta», sostiene il segretario provinciale Davide Labbrozzi, «la Sevel ignora le esigenze e le difficoltà di chi lavora in fabbrica. Una decisione, quella di far lavorare nel mese più caldo dell’anno, assolutamente sbagliata perché le temperature sono altissime e perché tanti lavoratori, tra straordinari e recuperi, hanno già prestato lavoro nel weekend tante volte. Le tanto sbandierate assunzioni di cui i sindacati “firmatutto” hanno parlato in questi giorni», prosegue il segretario Fiom, «non sono sufficienti a compensare il dimagrimento occupazionale che c’è stato nel corso di questi anni. E si tratta anche di molti contratti anomali visto che tra le assunzioni ci sono lavoratori part-time e stagionali». La Fiom contesta anche la crescita «esponenziale» dei carichi di lavoro negli ultimi anni, «la riduzione delle pause e il ricorso agli straordinari come una pratica normale». «La prestazione nelle giornate di sabato denominata “straordinario”», continua Labbrozzi che chiede l’apertura di un tavolo negoziale con la direzione aziendale, «dovrebbe servire a gestire un evento imprevisto e non la normalità, le pause vanno inoltre intese come diritto di recuperare le energie psicofisiche e non come una gentile concessione da parte dell’azienda; i carichi di lavoro devono tener conto del bisogno vitale che le persone hanno di lavorare con la giusta distribuzione del carico lavorativo, ma oggi tengono in conto soltanto dell’esigenza di produrre numeri elevati con meno persone di quante realmente dovrebbero essere impiegate. Vogliamo giusti carichi di lavoro, giuste pause, meno straordinari e più rispetto dell’individuo». (d.d.l.)
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