Strappo di FI: alla riunione di maggioranza non si presenta nessuno

10 Aprile 2019

Il sindaco Umberto Di Primio convoca la sua maggioranza per comunicare risultati positivi sulla chiusura del bilancio. È riuscito a trovare «la quadra», nonostante il buco da recuperare a causa della...

Il sindaco Umberto Di Primio convoca la sua maggioranza per comunicare risultati positivi sulla chiusura del bilancio. È riuscito a trovare «la quadra», nonostante il buco da recuperare a causa della mancata vendita della farmacia, ma alla riunione indetta per ieri sera, del suo partito, Forza Italia, non si presenta nessuno. A nome dei consiglieri forzisti parla il capogruppo Marco D’Ingiullo. «Prima di decidere sulle sorti del bilancio vogliamo avere un confronto interno fra noi consiglieri», dice, «spesso veniamo convocati a lavori ultimati e questo non è rispettoso nei confronti di noi consiglieri comunali. Prima che il bilancio venga confezionato vorremmo avere la possibilità di suggerire e proporre le nostre strategie». E poi parte una frecciata destinata genericamente ad alcuni assessori, ma che dopo la lite di ieri in Comune ha un indirizzo ben preciso: «Ci sono assessori», dice D’Ingiullo, «che spesso si ostinano ad andare avanti respingendo qualsiasi proposta fatta da noi consiglieri. E su questo non si può più passare sopra». Il riferimento, sebbene il capogruppo non voglia fare nomi, è alla lite che ha visto protagoniste l’assessore Carla Di Biase (ex Ncd, molto vicina al sindaco che l’ha appoggiata alle ultime regionali) e la consigliera comunale forzista Maura Micomonaco. Ad accendere la miccia è stata la localizzazione delle giostre che ogni anno arrivano per la festa del patrono. Le giostre si mettono sempre al Palatricalle, ma quest’anno l’impianto ospita una competizione sportiva che non permetterebbe l’utilizzo del parcheggio. Alla fine è dovuto intervenire il sindaco che ha ripreso in mano la questione alla ricerca di soluzioni, ma il gruppo consiliare forzista ha deciso di prendere la palla al balzo per riportare tensione all’interno della maggioranza con l’avvicinarsi di un appuntamento importante come il voto sul bilancio. (a.i.)