Strever eletto presidente: «In campo per le imprese»

26 Giugno 2019

L’imprenditore di San Salvo scelto all’unanimità: è il primo chietino al vertice L’uomo delle larghe intese: prima del voto fa cambiare idea a Miccoli e Grilli

CHIETI. «Chiedo a tutti i consiglieri di mettere a disposizione conoscenze e collaborazioni. Ho creato e gestito aziende per mezzo secolo; ho imparato a dirigere dopo aver imparato a eseguire. Ai dipendenti camerali voglio dimostrare sin da ora massima apertura e serenità a patto che dimostrino efficienza e rispetto». Si è presentato così Gennaro Strever, l’imprenditore di San Salvo eletto presidente della Camera commercio Chieti Pescara. Strever, 70 anni, è il terzo presidente della Camera di commercio unita: succede a Daniele Becci, in carica per appena una settimana a causa di un malore fatale, e al dimissionario Mauro Angelucci. È il primo presidente chietino. Un capitano d’industria che ha cominciato dal basso fino a scalare posizioni: all’età di 24 anni ha avuto il coraggio di lasciare una carriera sicura alla Snam per inventarsi imprenditore con una ditta artigiana. Un’intuizione. Che, alla fine degli anni Novanta, l’ha portato a realizzare il servizio pubblico di distribuzione del gas in 42 comuni delle province di Chieti, Campobasso e Isernia. Strever, già presidente della Cassa edile di Chieti e dell’Ance, è stato anche il fondatore dell’Abruzzoenergia spa, società che ha realizzato la centrale termoelettrica di Gissi.
«Non nascondo una grande emozione», ha detto il presidente che ha chiesto impegno: «Tutti insieme concluderemo con successo questo percorso affinché l’Abruzzo diventi cerniera tra l’efficienza del nord e la qualità inossidabile del meridione. Auguro a tutti un doveroso e proficuo lavoro».
Strever, proposto dalla Confindustria, ha ottenuto il consenso di tutti: è stato votato all’unanimità. Dopo un confronto ha fatto cambiare idea sul voto a Mario Miccoli, consigliere in rappresentanza della Uil e presidente Aspo, e a Paolo Grilli per il settore delle cooperative. L’uomo delle larghe intese: su di lui hanno confluito le preferenze, oltre che degli industriali, anche di Cna Chieti e Pescara, Confesercenti Chieti e Pescara, Confcommercio Pescara e Upap Claai, Cia e Coldiretti.
«Desidero ringraziare chi mi ha scelto per un compito così importante e la Confindustria che mi ha sostenuto. La fiducia che mi è stata riservata», ha detto, «mi dà forza e motivazione per un incarico che mi vede nuovo nella materia ma carico di esperienze che la vita mi ha riservato e che mi pongono in prima fila per la collettività. In questo momento di trasformazione vogliamo dare obiettivi prioritari attorno ai quali aggregare le imprese; mettere un unico ente al servizio del territorio per sviluppare iniziative e opportunità».
Questa la ricetta di Strever per stare accanto alle 90mila imprese di Chieti e Pescara: «Va incentivato un miglioramento dei servizi informatici per far fronte a territori più preparati alla globalizzazione e va affrontato l’apparato burocratico, dando risposte per concretizzare la semplificazione. Sarà elevato il tempo dedicato all’accoglienza e all’affrontare temi semplici ma concreti».
Strever ha abbracciato il vice presidente vicario Lido Legnini, in prima linea per 4 mesi: «Ringrazio Legnini per avere gestito egregiamente questo momento di vacatio. Un pensiero va a Mauro Angelucci, un altro pensiero particolare a Daniele Becci e Roberto Di Vincenzo che hanno voluto e creato questo territorio».
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