Strever: era un faro per l’economia

«Tanta tristezza, è quello che provo in questo momento». Questa la reazione del presidente della Camera di commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever (foto), dopo aver appreso della scomparsa dell’amic...
«Tanta tristezza, è quello che provo in questo momento». Questa la reazione del presidente della Camera di commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever (foto), dopo aver appreso della scomparsa dell’amico Nicola Cirulli. «Con la morte di Cirulli», dice, «si è spento un faro acceso sull’imprenditoria abruzzese. Cirulli», ricorda commosso Strever, «era un uomo dalle grandi capacità che ha dedicato la vita al lavoro. Aveva 91 anni ma programmava la vita come se ne avesse avuti soltanto venti». “Don Nicola” aveva una grinta fuori dal comune. «In ogni cosa che faceva, dall’edilizia fino all’imprenditoria agricola, non trascurava mai nulla e seguiva personalmente tutto. È stato un industriale agricolo», dice ancora Strever, «un pioniere dotato di intuizioni geniali che, unite alla passione, si sono sempre rivelate vincenti». Il presidente della Camera di commercio Chieti Pescara è stato uno degli ultimi amici a parlare con lui: «L’ho visto giovedì scorso e siamo rimasti a parlare. Come sempre mi è apparso dinamico e attivo». Strever conclude così il suo ricordo: «Ignorava l’età anagrafica e, fino all’ultimo, non si è risparmiato affatto. Esprimo alla famiglia il cordoglio mio e di tutto l’ente camerale che presiedo», conclude. (p.c.)

