Strisce blu, causa contro il Comune

2 Dicembre 2017

I gestori vanno al Tar: contestato l’affidamento a Chieti Solidale

CHIETI. Nel 2011 l’associazione temporanea di imprese capitanata dall’allora Ecoesse - ora Blu Parking - di Alfiero Marcotullio sottoscrive una convenzione con il Comune che gli affida la gestione di tutti i parcheggi a pagamento, sia quelli a raso che quelli coperti. La società, con circa 25 lavoratori, continua a gestire il servizio, nonostante, a settembre scorso, il Comune abbia deliberato di passare il servizio alla propria azienda multiservizi Chieti Solidale. «Abbiamo impugnato quella delibera davanti al Tribunale amministrativo regionale», ha detto Marcotullio. Con il Comune la Blu Parking ha un lungo contenzioso aperto. «Nel 2014», ricorda ancora Marcotullio, «il Comune ha avviato una risoluzione contrattuale che noi abbiamo contestato in sede di tribunale civile».
Sono circa mille i parcheggi a raso delimitati da strisce blu, ma secondo la Blu Parking nel tempo il numero si sarebbe ridotto di circa la metà (e anche questo è uno dei motivi del contenzioso), quasi mille anche quelli coperti. Si tratta dei parcheggi di via Papa Giovanni (400 posti auto), del Terminal (250 posti auto che però sono stati ridotti a 150 a causa dei lavori per il tunnel di largo Barbella) e della Pierantoni (200 posti solo per residenti). Marcotullio li gestisce dal 1998. All’inizio con l’Ecoesse e poi con la Blu Parking. Il sindaco Umberto Di Primio ha deciso da tempo di affidare tutto a un nuovo gestore.