Strisce blu, il Comune “licenzia” Trotta bus

20 Aprile 2022

Menna: la società che si occupa dei parcheggi a pagamento ha trattenuto indebitamente 301mila euro 

VASTO. Versamenti tardivi, carenza di organico, manutenzione insufficiente, mancata attivazione delle strisce rosa, assenza di parcometri in alcune zone della città. Sono alcuni dei motivi che hanno indotto il Comune alla risoluzione del contratto due mesi prima della scadenza con la Trotta Bus Service di Roma, la ditta che gestisce i parcheggi a pagamento.
Il contratto stipulato il 3 settembre 2020 e con scadenza il 30 giugno 2022 prevedeva il versamento, alla tesoreria comunale, con cadenza non superiore al mese, ed entro i 5 giorni successivi al periodo di riferimento, dell’intero ammontare degli introiti derivanti dal pagamento delle tariffe per la sosta. Per l’affidamento temporaneo del servizio si procederà allo scorrimento della graduatoria, come da determina di approvazione dei verbali di gara e di aggiudicazione.
«Una risoluzione necessaria per garantire i compensi dovuti al Comune», spiegano il sindaco Francesco Menna e l’assessore Carlo Della Penna, «spiace constatare che non sono finora state attivate le soste rose, parcheggi dedicati alle donne in gravidanza. Sono ben 25 i parcheggi previsti per tutta la città, con sosta consentita in prossimità delle sedi dei servizi di pubblica utilità (ospedale, distretto sanitario, Asl, scuola, asili, uffici postali). Proposte a cui l’amministrazione comunale ha prestato molta attenzione e che purtroppo non ancora sono state realizzate».
Ma veniamo ai motivi alla base della risoluzione del contratto. «I versamenti, fino all’anno 2020, risultano tardivi e, per l’intero anno 2021, ad oggi, nonostante i solleciti formali ed informali, la società ancora trattiene indebitamente la somma di 301.926 euro», spiegano in Comune, «nessun versamento è inoltre pervenuto, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022».
Alla ditta che ha gestito i 1.182 stalli (Vasto città e Vasto Marina) si contestano, inoltre, alcune inadempienze operative, quali carenza di organico (quattro unità operative effettive, di cui una stagionale, a fronte dei cinque addetti previsti), manutenzione insufficiente su alcune colonnine; mancata applicazione della tariffa della sosta ridotta; sistemi di pagamento con carte e bancomat non funzionanti su tutte le colonnine; sportello utenza con grossi problemi di connettività; mancata attivazione “sosta rosa”, assenza di parcometri in via Ciccarone, via Duca degli Abruzzi e via De Sica; mancata formazione degli ausiliari del traffico; mancato riscontro al Comando di polizia locale circa le sanzioni comminate. Per tutti questi motivi è stato deciso di sospendere il pagamento e la liquidazione delle fatture trasmesse dalla ditta lo scorso 22 marzo, in attesa di ricevere gli introiti dell’anno 2021 e mesi successivi dell’anno 2022, e di applicare la sanzione di 5mila euro prevista dal contratto.
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