Strisce blu, revocata la gestione: «Troppi impegni non rispettati»

Verifiche del Comune: non attivati abbonamenti e bancomat sulle colonnine, uffici senza telefoni La Sacar di Bologna aveva ripreso il servizio da marzo: entro venerdì dovrà rimuovere i parcometri
VASTO. «La ditta, in maniera sistematica e continuativa, non ha adempiuto agli obblighi previsti nel capitolato speciale di appalto». Con queste motivazioni il dirigente Vincenzo Toma ha disposto la revoca dell’affidamento del servizio per la gestione dei parcheggi a pagamento alla ditta Sacar di Bologna, vincitrice dell’appalto indetto dal Comune. Al posto della società bolognese, nei cui confronti è stato intimato di rimuovere i parcometri e di ripristinare lo stato dei luoghi entro venerdì prossimo, subentrerà la ditta seconda in graduatoria.
Le ragioni che hanno portato l’ente a revocare il servizio sono illustrate nella determina dirigenziale che fa riferimento, in particolare, agli accertamenti effettuati dal comando di polizia locale. Dalle verifiche degli agenti è emerso che i parcometri installati «non posseggono le caratteristiche tecniche richieste dall’articolo 8 del capitolato speciale d’appalto, in quanto non presentano l’impostazione multilingue a pulsante, non permettono la programmazione della tariffa giornaliera, non consentono il pagamento tramite tessere a microchip circuito Visa, Mastercard e bancomat, in quanto sprovvisti ed emettono biglietti non riportanti il numero di targa».
È lungo l’elenco delle inadempienze riscontrate: malfunzionamento dei parcometri e in particolare la mancata erogazione del ticket; il mancato completamento della segnaletica stradale verticale su viale D’Annunzio «che doveva essere completamente installata entro venti giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione»; la mancata manutenzione della segnaletica stradale orizzontale; nessun servizio di controllo sulle strade interessate; mancato avvio delle attività di rilascio degli abbonamenti. Nella determina dirigenziale si fa anche riferimento all’ispezione eseguita dalla polizia locale nella sede adibita a ufficio della ditta, nel corso della quale veniva riscontrata l’assenza di computer e linea telefonica e internet, fatta eccezione di una scrivania con delle sedie e qualche mobile.
Il servizio per la gestione dei parcheggi a pagamento è stato aggiudicato alla Sacar per un periodo di cinque anni e con decorrenza primo marzo. Alla gara indetta dal Comune erano state ammesse sei ditte, ma ad ottenere il punteggio più alto (75,47), era stata proprio la società bolognese. Gli stalli a pagamento presenti in città sono in tutto 1.088, di cui 679 a Vasto Marina (stagionali) e 409 a Vasto centro. Quelli lungo la riviera sono attivi dal 15 giugno al 15 settembre, dalle 8 alle 22, e sono dislocati principalmente sul lungomare Cordella e sul lungomare Duca degli Abruzzi. Sono attivi tutto l’anno quelli in centro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

