Strisce blu sul lungomare? Meglio la sosta selvaggia

5 Luglio 2016

Automobilisti “in fuga” dai posti auto a pagamento alla Marina scattati a luglio Tutto il giorno costa 10 euro, il Comune si impegna a rivedere la convenzione

VASTO. File di auto lungo la rampa d’accesso che dal litorale nord della Marina porta alla Statale 16. Tornano le strisce blu sulla riviera e con esse le cattive abitudini degli automobilisti che, pur di non pagare il ticket, si ingegnano a utilizzare ogni stratagemma possibile per poter lasciare la macchina gratis vicino allo stabilimento balneare. Uno di questi consiste nell’occupare parte della carreggiata della rampa di accesso in barba ai divieti. Basta farsi un giro a nord del litorale, nella zona della Bagnante, per rendersi conto della situazione. Poco importa che da quelle parti, lungo l’ex tracciato ferroviario, ci siano circa 700 posti auto a disposizione, completamente gratuiti. Non funge da deterrente neanche il rischio di incorrere in una pesante multa, che in questo caso sarebbe di gran lunga superiore alla somma dovuta per lasciare l’auto in sosta negli appositi stalli a pagamento per un’intera giornata. Le strisce blu, incubo di bagnanti e turisti, sono scattate dal 1° luglio lungo la riviera. Sono in tutto 743 e sono localizzate su viale Duca degli Abruzzi e lungomare Cordella, in corrispondenza di hotel, stabilimenti balneari e attività turistico-ricettive. Le tariffe, che resteranno in vigore fino al 31 agosto, sono sempre le stesse da undici anni a questa parte: 50 centesimi per la prima e la seconda ora, un euro per la terza e la quarta ora, due euro per la quinta ora, senza possibilità di abbonamenti settimanali o stagionali, come succede in tutte le località turistiche. I parcheggi a pagamento sono gestiti dal 2005 dall’Aipa di Milano, società che nei mesi scorsi ha affittato un ramo dell’azienda alla Mazal Global Solution srl del gruppo Kgs di Pesaro. Pur potendo rimettere mano alla convenzione, stipulata sotto la gestione del centrodestra, la passata amministrazione comunale si è limitata a prorogarla.

«Faremo uno studio insieme agli uffici, alle associazioni di categoria e alla società che ha in gestione le strisce blu per apportare delle modifiche soprattutto per quanto riguarda gli abbonamenti», promette il neo sindaco Francesco Menna. Nel frattempo si continua a pagare e anche salato. Lasciare la macchina tutto il giorno nello spazio delimitato dalle strisce blu, sotto il sole e per giunta incustodita, costa più di 10 euro. Un vero e proprio salasso.

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