Strisce sbiadite e luci nascoste La denuncia della minoranza

23 Luglio 2015

VASTO. Strisce bianche già sbiadite nonostante siano state appena rifatte e lampioni intrappolati tra le chiome degli alberi. L’opposizione consiliare punta l’indice contro la segnaletica...

VASTO. Strisce bianche già sbiadite nonostante siano state appena rifatte e lampioni intrappolati tra le chiome degli alberi. L’opposizione consiliare punta l’indice contro la segnaletica orizzontale e la scarsa illuminazione di corso Mazzini.

«Gli interventi sulla segnaletica stradale risultano approssimativi e superficiali», attacca Andrea Bischia (Progetto per Vasto), «i lavori, così come eseguiti, non appaiono frutto di un progetto redatto nel pieno rispetto del Codice della strada, ma piuttosto derivanti da una pratica determinata lì sul posto, in assenza di controlli da parte dei servizi comunali. Un esecuzione superficiale e frettolosa, in alcuni punti neanche portata a termine e l’urgenza determinata dalla stagione turistica oramai avanzata non può certo rappresentare una giustificazione. Inoltre, è di tutta evidenza che le strisce orizzontali a terra, disegnate non più di una settimana fa, risultano già sbiadite e scolorite».

Il consigliere di minoranza segnala anche la scarsissima illuminazione di corso Mazzini. «Non si può non evidenziare come, oramai, le chiome degli alberi abbiamo completamente avvolto, fasciandoli, i corpi illuminanti dei pali, impedendo che l’illuminazione filtri almeno in parte», annota ancora Bischia, «inoltre alcune lampade non sono funzionanti e le ampolle contenenti quelle funzionanti non vengono mai pulite. Ne deriva che la strada è al buio con grave pericolo alla circolazione veicolare e pedonale». (a.b.)