Striscione rimosso:non ci facciamo indimidire da nessuno

29 Gennaio 2015

LANCIANO. Uno striscione, e la sua successiva rimozione, ha innescato nei giorni scorsi una massiccia serie di controlli da parte delle forze dell'ordine. É la denuncia del collettivo Laboratorio...

LANCIANO. Uno striscione, e la sua successiva rimozione, ha innescato nei giorni scorsi una massiccia serie di controlli da parte delle forze dell'ordine. É la denuncia del collettivo Laboratorio sociale 61 che nei giorni scorsi ha collaborato alla mostra fotografica e progetto europeo "Oltreguardare - Tra memoria e cambiamento" che raccontava la lotta contro la Sangro Chimica e le connessioni delle battaglie ambientaliste contro Ombrina Mare e l'elettrodotto Villanova-Gissi. «É stato giudicato come un problema di sicurezza la presenza di uno striscione di denuncia nei confronti del tentato omicidio perpetrato a Cremona dall'organizzazione neofascista Casapound ed è stato rimosso», racconta una nota del collettivo, «La forza pubblica ha ritenuto fosse il caso di recarsi nei pressi del Laboratorio 61, lo spazio autogestito in città che ha dato la possibilità ai giovani del territorio di riunirsi e progettare la manifestazione culturale coinvolgendo anche alcuni licei ed istituti tecnici e professionali. Qui, dopo un appostamento durato ore, sono stati identificati due ragazzi e una ragazza responsabili del progetto europeo per un controllo di massima sicurezza. Vogliamo denunciare apertamente quanto accaduto nella nostra cara Lanciano per ribadire che non ci facciamo intimidire né da gruppi neofascisti come Casapound che aggrediscono chi anima gli spazi autogestiti come successo a Cremona, né da chi militarizza una città per scoraggiare la cooperazione sociale alla base di eventi culturali come quello di sabato scorso».

Intanto Carlo Nereo del comitato cittadino di Lanciano "L'altra Europa con Tsipras" e del Circolo di Rifondazione Comunista Lanciano esprime "immensa soddisfazione" per la vittoria del leader greco, Alexis Tsipras annunciando di costituire una lista ispirata al modello Tsipras anche alle prossime comunali. (d.d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA