Stroncato da un infarto nel bosco

Roccamontepiano. L’uomo di Casalincontrada stava tagliando la legna col fratello
ROCCAMONTEPIANO. Era andato a tagliare la legna nel bosco di proprietà, in contrada Sant’Angelo a Roccamontepiano, quando ha avuto un malore e si è accasciato a terra. Domenico Malandra, 69 anni di Casalincontrada, è stato stroncato da un infarto ieri pomeriggio, poco prima delle 15,30. Stava tagliando la legna con una sega a motore, quando il fratello che era con lui non ha più sentito il rumore della sega. Erano a circa 10 metri di distanza l’uno dall’altro ed è bastato averlo cercato con lo sguardo per trovarlo a terra ormai in fin di vita. Il fratello ha subito chiamato il 118 che aveva fatto alzare in volo l’elisoccorso con il verricello dall’Aquila, visto che si trattava di una zona impervia di montagna, raggiungibile solo grazie a un sentiero impervio. L’elicottero è stato poi fatto rientrare visto che non c’era più nulla da fare. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che costatare il decesso. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Casalincontrada al comando del maresciallo Antonio Colazilli. Malandra, pensionato, aveva lavorato per tantissimo tempo come dipendente comunale. E forse anche per questo motivo in paese lo conoscevano tutti. Negli ultimi anni la sua mansione era stata quella di autista del bussetto comunale. Sposato, Malandra è padre di due figlie, Anisia e Ilenia, entrambe sposate e residenti fuori dal paese. La casa di famiglia è in contrada Malandra, nei pressi della fondovalle Alento. (a.i.)
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