Studentato alla Pierantoni, arrivano i soldi

L’annuncio del capogruppo di Forza Italia Mauro Febbo: c’è un finanziamento da 900mila euro
CHIETI. Un finanziamento da 900mila euro è stato stanziato a favore dell’Azienda per il diritto allo studio universitario (Adsu) per la realizzazione dello studentato nella ex caserma Pierantoni a Chieti e per la riconversione dell’ex complesso Ferrhotel a Pescara. Lo ha reso noto il capogruppo di Forza Italia Mauro Febbo, firmatario, insieme a Vincenzo D’Incecco e Fabrizio Montepara, dell’emendamento poi sottoscritto da tutti i gruppi consiliari che permetterà l’arrivo dei fondi.
L’emendamento autorizza una anticipazione di credito, nella forma di concessione di finanziamento, all'Adsu. «Si tratta», ha detto Febbo, «di risorse finalizzate ad assicurare la copertura finanziaria, prevista dalla legge e dalle successive convenzioni, dei cicli finanziari relativi agli stati di avanzamento delle residenze universitarie a Chieti e Pescara. Nello specifico», ha spiegato il consigliere regionale, «per quanto riguarda Chieti, cui si riferisce il primo di due accordi di programma sottoscritto tra Regione, Comune di Chieti e Adsu Chieti-Pescara, è stata prevista la riconversione dell'ex caserma Pierantoni in residenza universitaria con 149 posti letto. Il progetto è stato redatto dalla Regione che ha, inoltre, espresso l'intendimento di cofinanziare i lavori per quanto necessario e sufficiente al prescritto pagamento in anticipazione degli stati di avanzamento dei lavori».
Il piano annuale e triennale delle opere pubbliche dell’Adsu Chieti-Pescara, ha previsto la messa a disposizione da parte del Comune di Chieti della ex caserma Pierantoni, per un valore di 10.700.387,81 euro, da parte dell’università d’Annunzio un cofinanziamento di 357.390,50 euro, da parte del Miur 5.400.000 euro e dalla Regione un finanziamento per anticipazione Sal, vale a dire legato all’avanzamento dei lavori, di 450.000 euro. «Quindi a brevissimo», ha aggiunto il capogruppo forzista, «ci potrà essere la sottoscrizione della convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti e subito dopo potrà essere indetta la gara d'appalto per i lavori programmati. Nel frattempo, in considerazione degli stretti termini per la stipula della convenzione tra Adsu e Miur», ha sottolineato Febbo, «occorre evidenziare la necessità e l'urgenza di avviare ogni attività prodromica, sia di natura tecnica sia di carattere amministrativo, oltre ad un piano di ammortamento dell'ente aderente ai coefficienti stabiliti dalla specifica normativa in materia». (a.i.)
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