Studenti alla Fiera per informarsi sul lavoro

8 Ottobre 2022

Alla rassegna Progress oltre 50 stand. Basilichi (Confindustria): «La formazione è fondamentale» 

LANCIANO. Come si scrive un curriculum? Che cosa bisogna dire ad un colloquio di lavoro e cosa soprattutto non dire? Quali sono le figure professionali più ricercate? Che vuol dire iscriversi a una agenzia per il lavoro? Quali sono i corsi di formazione più adatti sul territorio? Ci sono aziende che prevedono percorsi di formazione anche all'estero? Sono alcune delle decine di domande che si sono visti rivolgere dagli studenti e dai ragazzi in visita ai padiglioni di Lancianofiera gli espositori negli oltre 50 stand ospitati da Progress, la prima fiera del lavoro, del sociale e della formazione di scena fino a questa sera alle 18. Una manifestazione, voluta fortemente dal presidente uscente di Lancianofiera, Franco Ferrante, che non mette nulla in mostra, ma che ha tanto da raccontare, soprattutto vista la "sete" di informazioni dimostrata ieri mattina da decine di studenti delle scuole superiori del territorio.
«Abbiamo installato un'applicazione», ha detto Lorenzo Petraccia, di Anpal servizi, «inquadrando il codice a barre si apre un questionario di gradimento e i ragazzi possono esprimere così il loro parere sulle attività che si svolgono in fiera, sono quasi 100 le risposte avute finora». Tra gli stand anche realtà importanti del territorio come Honda, Valagro, Imm Hydraulics, ma anche aziende nazionali come Eurospin, Manpower, Gi Group di Milano, Amazon. I ragazzi, per nulla intimoriti, si sono intrattenuti a fare domande su domande e qualcuno ha lasciato anche il suo curriculum. «Ai ragazzi viene sempre chiesto che vuoi fare da grande, a me viene da chiedere che vuoi fare oggi, in tanti se lo sono inventato un lavoro», ha detto ieri il presidente di Confindustria Chieti-Pescara, Mirko Basilichi, «torno a ripetere però che la formazione è fondamentale». Per il rettore dell'Università di Teramo, Dino Mastrocola, «non è così scontato il coinvolgimento accademico nelle fiere, sono favorevolmente colpito da questa rassegna alla quale prendiamo parte con convinzione. Lo studio, la preparazione, la formazione sono determinanti, cerchiamo di promuovere percorsi formativi e ci adoperiamo affinché nessuno resti indietro, le istituzioni però devono sostenerci. I risultati si raggiungono insieme, con il contributo di tutti». (d.d.l.)
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