Studenti e immigrati Insieme ai corsi di legalità

22 Maggio 2015

VASTO. Accoglienza ma anche integrazione e formazione. E' quanto prevede il progetto "Hist, educazione alla legalità" seguito dall'assessore ai Servizi sociali del Comune , Anna Suriani che partirà...

VASTO. Accoglienza ma anche integrazione e formazione. E' quanto prevede il progetto "Hist, educazione alla legalità" seguito dall'assessore ai Servizi sociali del Comune , Anna Suriani che partirà domani con l'incontro e la visita alla città tra studenti e giovani immigrati L'inizitiva, in programma dalle 9 alle 10 e dalle 12.30 alle 14 nei locali del Centro Polivalente Enrico Berlinguer,in via Anelli è il primo tassello di un ricco mosaico di eventi e iniziative. " Il progetto è partito con l’arrivo in città dei primi 45 profughi soccorsi nel Canale di Sicilia. Piuttosto che limitarsi ad accogliere i profughi, il Comune ha attuato in co-finanziamento Par-Fsc 2007/2013 un progetto per l’educazione alla legalità, con il coordinamento didattico della Professoressa Emma Petrocelli. L'iniziative coinvolge gli studenti del Polo Liceale Pantini Pudente diretto dalla preside Letizia Daniele e, per i più piccoli delle medie, l’Istituto Comprensivo n. 2 di Vasto, diretto dalla preside Maria Pia Di Carlo con il coordinamento della Professoressa Rosalba Felice. «Il primo appuntamento è rivolto ai 45 profughi appena accolti e sarà attuato con il lavoro occasionale accessorio di 15 studenti del Polo Liceale Pantini Pudente che accoglieranno anche altri 15 giovani immigrati già da tempo ospiti di Centri di Accoglienza di Vasto e Torino di Sangro, con un dialogo sulla sicurezza collettiva come bene comune, guidandoli alla scoperta del patrimonio culturale di Vasto», fa sapere l'assessore Suriani. Anche i carabinieri e la polizia sono partner del progetto. «Il senso di responsabilità civica verso la Città e i suoi beni culturali saranno occasione di dialogo e riconoscimento reciproco, in un territorio segnato da dominazioni rispetto alle quali il valore dell’inclusione sociale è sopravvissuto nel tempo: un’esperienza concreta di appartenenza sociale, guidata dall’Associazione Adriatica per gli Immigrati, partner del progetto Hist, per educare alla legalità le nuove generazioni, superando troppi pregiudizi e stereotipi che ancora oggi associano alla presenza di immigrati la causa del disagio e dell’insicurezza sociale sul territorio», annota la Suriani. Nel mese di giugno il secondo seminario Hist impegnerà altri 15 studenti con la delegazione Fai di Vasto, partner del progetto, per l’educazione al controllo partecipato del territorio e ai beni culturali, come possibile risorsa per iniziative di valorizzazione che gli stessi studenti saranno sollecitati a ideare e proporre al Comune. In ottobre, l'ultima iniziativa del progetto Hist, prevede la partecipazione della Fondazione Angelo Vassallo sindaco pescatore e la presidenza del Fai Marche Abruzzo e Molise.

Paola Calvano

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