Studenti-educatori per i compagni

16 Febbraio 2016

Video e racconti per prevenire e contrastare la violenza di genere

VASTO. «Abbiamo rivisto i nostri stereotipi sulla donna e sul ruolo che deve avere nella società. Dopo questa esperienza siamo più maturi e consapevoli». Sono entusiastici i commenti degli studenti che hanno partecipato all’iniziativa promossa dal Centro Donnattiva di Vasto, in collaborazione con 10 classi delle scuole superiori. Un’esperienza che li ha visti nel ruolo di peer educator, cioè persone che, dopo essere state adeguatamente formate, hanno intrapreso attività educative con i loro pari. L’evento di sabato scorso, nell’auditorium del polo liceale Pantini-Pudente, è servito a pubblicizzare la bella iniziativa la cui finalità è proprio quella di prevenire e contrastare la violenza di genere, attraverso un metodo di intervento utilizzato nelle attività di prevenzione. Attraverso questa tecnica educativa sono stati formati dieci studenti. I protagonisti hanno raccontato la loro esperienza davanti a una platea di studenti, alcuni dei quali hanno anche realizzato dei video. «Da parte dei ragazzi ho registrato molta partecipazione ed entusiasmo», racconta la psicologa Margherita Barone, che insieme a Raffaella Zaccagna e alla responsabile del Centro Donnattiva Licia Zulli, ha portato avanti l’iniziativa di formazione dei peer educator. Presente all’incontro anche l’assessore alle politiche sociali, Anna Suriani. «I ragazzi devono imparare a capire che c’è equità tra i sessi», rimarca la dirigente scolastica Maria Luisa Di Mucci, «educarli ad avere comportamenti rispettosi verso le donne è fondamentale. Con questa esperienza ritengo che sia stato piantato un piccolo seme che potrà dare i suoi frutti». L’iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione in continuità con precedenti progetti portari avanti dal Centro antiviolenza di via Roma. (a.b.)

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