Studenti in biblioteca per ricordare la Shoah

RAPINO. «La memoria del passato ci aiuta nella costruzione di un futuro migliore». Con queste parole di speranza il sindaco di Rapino, Rocco Micucci, ha aperto la manifestazione organizzata dalla...
RAPINO. «La memoria del passato ci aiuta nella costruzione di un futuro migliore». Con queste parole di speranza il sindaco di Rapino, Rocco Micucci, ha aperto la manifestazione organizzata dalla sua amministrazione per il Giorno della Memoria. Un evento che ha coinvolto le quinte elementari e la terza media. Teatro dell'iniziativa è stata la Biblioteca comunale “F. Maraini”, dove gli alunni hanno presentato dei libri come ''Il Diario di Anna Frank'', ''Il Bambino con il pigiama a righe'', ''Il Fotografo di Auschwitz'', ''l'Amico ritrovato'', attraverso i quali hanno cercato di far comprendere il vero significato della Giornata della Memoria, riportando testimonianze, fotografie di una macabra realtà che ha macchiato l'umanità intera.
Molto sentita è stata anche la celebrazione iniziale della giornata con l’accensione di candele in memoria delle vittime dell’Olocausto. «Non possiamo e non dobbiamo mai dimenticarci di ciò che è accaduto nel passato» ha detto il primo cittadino, «molti dei presenti (riferendosi ai bimbi più piccoli) neanche sanno il motivo per cui noi siamo qui oggi, e forse è un bene per loro. L'importante è che non si spezzi mai quel filo con la storia che ci porti verso un futuro più degno e giusto. Che sia uno stimolo per non ripetere mai più gli errori commessi». (a.s.)

