Studi geologici, divieti in piazza
Ricerca scientifica sperimentale sulla risposta sismica del territorio
CHIETI. Tornano le ricerche scientifiche in piazza San Giustino per rilevamenti geofisici nel sottosuolo e la piazza resta chiusa al traffico per quasi tutta la giornata di oggi, dalle 8 alle 17. Lo rende noto l’assessore comunale alla viabilità Mario Colantonio che parla di «misurazioni geofisiche di natura geoelettrica rientranti in una ricerca scientifica portata avanti in ambito accademico».
Verranno posizionate strumentazioni, non invasive, di rilevamento elettronico del sottosuolo in vari punti della piazza. Dalle 8 alle 17, oltre al divieto di transito e sosta in piazza, restano chiuse al traffico alle le due vie di accesso, via Pollione e via Arcivescovado. Ci sono delle eccezioni per i soli veicoli in sosta che avessero la necessità di riprendere la marcia veicolare e per quelli in uscita dai passi carrabili.
«La ricerca scientifica sperimentale, che va a completare le precedenti analisi effettuati due anni fa», prosegue l’assessore, «sarà effettuata dal geologo Fabio Colantonio e permetterà la ricostruzione dettagliata, in termini volumetrici, dei vuoti presenti al di sotto della piazza, al fine di determinare in modo più attendibile la risposta sismica del luogo in caso di terremoto. Lo studio in atto è totalmente gratuito per il Comune ed è un tassello di un progetto più ampio che cerca di stabilire piazza San Giustino sito sperimentale per lo sviluppo della Microzonazione sismica di terzo livello (la più dettagliata), che è ancora materia di ricerca scientifica. La comunità teatina trarrà sicuramente beneficio da tale progetto pilota riguardante lo studio della risposta sismica in 3D e il sacrificio, per qualche ora, di assenza di parcheggi in piazza sarà ripagato dallo svolgimento della ricerca».

