Studio di Neri su sindrome metabolica e cancro

8 Settembre 2019

CHIETI. Focus sulla sindrome metabolica come importante fattore di rischio per la insorgenza di adenomi e cancro del colon. Del tema si è occupato uno studio appena pubblicato, coordinato da...

CHIETI. Focus sulla sindrome metabolica come importante fattore di rischio per la insorgenza di adenomi e cancro del colon. Del tema si è occupato uno studio appena pubblicato, coordinato da ricercatori della università d’Annunzio. «Sebbene fosse noto in passato che obesità e diabete conclamati fossero tra i fattori di rischio per le neoplasie del colon, abbiamo dimostrato che anche soggetti normopeso e prediabetici, se posseggono tre delle cinque componenti della sindrome metabolica, sono a rischio doppio rispetto a chi non le possiede, di sviluppare adenomi o carcinoma del colon», dice il gastroenterologo Matteo Neri, che insieme ai suoi collaboratori ha coordinato lo studio. «La sindrome metabolica è un insieme di caratteristiche antropometriche (circonferenza addominale), circolatorie (pressione arteriosa) e laboratoristiche (glicemia, trigliceridemia, colesterolemia), la cui presenza è un fattore di rischio noto per le malattie cardiovascolari e, da oggi, anche per le neoplasie del colon anche indipendentemente dalla presenza obesità. La forza di questo studio risiede nell’elevato numero di soggetti coinvolti per l’esame colonscopico (circa 6.000) che ha portato a riscontrare 213 carcinomi e 1.949 polipi.