Sub morto durante l’immersione: oggi la procura affida l’autopsia

SAN VITO CHIETINO. Viene conferito stamattina l’incarico al medico legale Pietro Falco, chiamato ad effettuare l’autopsia su Federico Acanfora, il sub di 52 anni morto a San Vito durante una battuta...
SAN VITO CHIETINO. Viene conferito stamattina l’incarico al medico legale Pietro Falco, chiamato ad effettuare l’autopsia su Federico Acanfora, il sub di 52 anni morto a San Vito durante una battuta di pesca. L’esame è stato disposto per fare chiarezza su quanto accaduto durante l’immersione: probabilmente un malore non ha dato scampo al 52enne meccanico di Boscoreale, in provincia di Napoli. Un infarto o un’embolia sono le ipotesi più plausibili relative al suo decesso.
A dare l’allarme è stato un 68enne Boscotrecase, che alle 6.30 circa di domenica ha telefonato al 112: ai carabinieri della compagnia di Ortona ha raccontato che l’amico sub era disperso. Le ricerche sono scattate immediatamente, con la capitaneria di porto che ha attivato il Servizio ricerca e soccorso in mare (Sar) e ha cominciato a perlustrare la zona con la motovedetta Cp 885 e il battello Gc B102.
Il corpo senza vita dell’uomo è stato ritrovato dopo le 9, a 400 metri dal porticciolo turistico. Il sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano, Francesco Carusi, ha aperto un’inchiesta. (a.s.)
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