Sub morto durante l’immersione: oggi la procura affida l’autopsia

18 Maggio 2022

SAN VITO CHIETINO. Viene conferito stamattina l’incarico al medico legale Pietro Falco, chiamato ad effettuare l’autopsia su Federico Acanfora, il sub di 52 anni morto a San Vito durante una battuta...

SAN VITO CHIETINO. Viene conferito stamattina l’incarico al medico legale Pietro Falco, chiamato ad effettuare l’autopsia su Federico Acanfora, il sub di 52 anni morto a San Vito durante una battuta di pesca. L’esame è stato disposto per fare chiarezza su quanto accaduto durante l’immersione: probabilmente un malore non ha dato scampo al 52enne meccanico di Boscoreale, in provincia di Napoli. Un infarto o un’embolia sono le ipotesi più plausibili relative al suo decesso.
A dare l’allarme è stato un 68enne Boscotrecase, che alle 6.30 circa di domenica ha telefonato al 112: ai carabinieri della compagnia di Ortona ha raccontato che l’amico sub era disperso. Le ricerche sono scattate immediatamente, con la capitaneria di porto che ha attivato il Servizio ricerca e soccorso in mare (Sar) e ha cominciato a perlustrare la zona con la motovedetta Cp 885 e il battello Gc B102.
Il corpo senza vita dell’uomo è stato ritrovato dopo le 9, a 400 metri dal porticciolo turistico. Il sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano, Francesco Carusi, ha aperto un’inchiesta. (a.s.)
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