«Subalterni al Pd? No, vogliamo solo unità»

2 Giugno 2016

La coordinatrice di Sel Suriani replica a Rifondazione comunista. Tagliente spara a zero sulla sanità

VASTO. «Subalterni al Pd? Finora non ci sono stati compromessi o arretramenti sui temi cari alla sinistra, soprattutto in materia di ambiente e sociale».

Il circolo di Sel e la lista "Si per Vasto" , replicano alla segreteria locale di Rifondazione comunista, che ha accusato gli esponenti della sinistra locale di essersi «appiattiti» sul partito democratico piuttosto che marcare una vera volontà di rinnovamento.

«Sono polemiche strumentali, tirate fuori con tempistiche studiate per creare ulteriore confusione a sinistra nei confronti degli elettori che peraltro, in più circostanze, hanno dimostrato di non appassionarsi alle logiche della divisione e della contrapposizione a sinistra», ribatte Anna Suriani, coordinatrice del circolo cittadino di Sel, «il nuovo percorso di cui Sinistra ecologia e libertà è parte attiva e che vedrà la costituzione entro la fine dell'anno di un nuovo soggetto politico, va proprio nella direzione di unificare e ricomporre a sinistra un variegato quadro la cui attuale parcellizzazione ha finito per indebolire un'area culturale e politica di grande tradizione e spessore. Su questo solco si inserisce la bella esperienza di Si per Vasto, espressione non solo di Sel ma di un più ampio schieramento fatto di persone, adulti e giovani, amministratori e non, interessati a proseguire, pur con le loro forti prerogative, un cammino alla guida della città. Cammino finora caratterizzato dall'assenza di compromessi o arretramenti sui temi cari alla sinistra, come più volte ribadito nelle varie occasioni pubbliche, in particolare in materia di ambiente e di sociale», rimarca la Suriani candidata nella lista che sostiene l'aspirante sindaco del centrosinistra, Francesco Menna, insieme a Marco Marra e a Paola Cianci.

Gli ultimi fuochi della campagna elettorale non registrano solo le polemiche tra Sel e il Prc. A tenere banco è soprattutto la sanità. Prova ne è la conferenza stampa organizzata ieri mattina davanti all'ospedale San Pio dai candidati di Unione per Vasto, la lista civica fondata da Giuseppe Tagliente.

Quest'ultimo e Ornella Bastonno, medico del Pronto soccorso, hanno spiegato le ragioni della loro contrarietà all’attivazione del servizio h24 nelle sale operatorie. «La decisione, seppur condivisibile sul piano teorico, rischia tuttavia di rompere la già precaria situazione organizzativa dell’ospedale vastese per mancanza di personale medico e soprattutto infermieristico», dicono i candidati, «senza essere stato preceduto da un aumento dell'organico, questo servizio, anche per effetto delle turnazioni di riposo e delle ferie estive, finirà per ottenere l'effetto opposto a quello prefisso, e cioè una drastica riduzione degli interventi chirurgici e l'allungamento delle liste d'attesa». (a.b.)