«Subito la riforma delle pensioni»

25 Maggio 2018

San Salvo. Di Cola (Cgil): il governo c’è, riconosca in Pilkington il lavoro usurante

SAN SALVO. «Il governo ora c’è. Speriamo che la riforma sulle pensioni parta da subito». È l’auspicio di Emilio Di Cola, segretario provinciale della Cgil, che ricorda quanto promesso pochi giorni fa dagli attuali governanti. «Daremo», hanno promesso, «fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a cento, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenendo conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti». È esattamente quello che aspettano i lavoratori della Pilkington, e non solo loro. «Mi raccomando», scrive Di Cola, «fatelo subito e non dimenticatelo». Sui pensionamenti e il lavoro usurante è in gioco un braccio di ferro dei sindacati con il governo. «Nonostante il lavoro notturno, pesante e vicino ai forni, per i dipendenti Pilkington non è stata accolta fino ad oggi la possibilità di andare in pensione prima. Il riconoscimento è fondamentale», ricorda Di Cola, «per salvaguardare il lavoro dei dipendenti più giovani quando a breve saranno mandati a casa i 140 operai in esubero».
Da parte del senatore Gianluca Castaldi, del deputato Carmela Grippa e del consigliere regionale Pietro Smargiassi, l’impegno in tal senso è ribadito senza risparmiare stoccate al Pd. «A chi dobbiamo addebitare questa situazione così delicata alla Pilkington? Non certo al M5S», affermano i rappresentanti pentastellati, «dobbiamo segnalare agli smemorati e distratti dirigenti del Pd provinciale che da cinque anni ci sono stati governi nazionali a guida Pd: e come mai le lavorazioni del vetro non sono tra i lavori usuranti? È vero», proseguono i Cinque Stelle, «il Pd ha portato ai ministri competenti la questione. Poi, però, se il problema si fosse risolto o meno è importato poco. Qualcuno ha fatto mai la verifica dei contratti di sviluppo richiamati? E come mai dal Pd provinciale non si sente mai parlare di logistica e trasporti collegati con le attività della Pilkington? E le strade dissestate e deformate della provincia? Senza un degno sistema di trasporti, di reti -stradali, ferroviarie, digitali e territoriali», concludono, «non si ha attrattiva, non si valorizzano le risorse ambientali, non si difendono dallo spopolamento le aree interne, non si crea futuro e non si ridetermina una nuova sostenibilità sociale». (p.c.)
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