Suicidio Trotta, coinvolto il ministero
VASTO . Il coinvolgimento anche del ministero nella vicenda giudiziaria scaturita dal suicidio nel carcere di Vasto di Sabatino Trotta, psichiatra e dirigente della Asl di Pescara. A chiederlo, nel...
VASTO . Il coinvolgimento anche del ministero nella vicenda giudiziaria scaturita dal suicidio nel carcere di Vasto di Sabatino Trotta, psichiatra e dirigente della Asl di Pescara. A chiederlo, nel corso dell’udienza davanti al gup Vasto Fabrizio Pasquale, sono stati i genitori e il fratello di Trotta costituitisi parte civile. Accolto il provvedimento di ammissione, l’udienza a carico della direttrice del carcere Giuseppina Ruggero e dell’assistente capo della polizia penitenziaria Antonio Caiazza, è stata aggiornata al 21 dicembre. Anche la moglie e i figli di Trotta si sono costituiti parte civile. I due indagati sono accusati di “omicidio colposo per omissioni”. Lo psichiatra venne arrestato il 7 aprile 2021 nell’ambito di una inchiesta della procura pescarese su una gara da oltre 11 milioni di euro per la gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere. Trotta si tolse la vita poche ore dopo l’arresto. Gli accusati sono difesi dagli avvocati Massimo Solari, Cristiano Bertoncini e Marisa Berarducci. (p.c.)
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