Sull’A14 le staffette della criminalità
Convalidato l’arresto della gang per i furti sui Tir: ai domiciliari solo uno dei cinque
VASTO. L’arresto di 5 persone e il recupero di due auto, un carico di pneumatici e 2,5 quintali di ricci di mare da parte della polizia stradale conferma la necessità di mantenere alta la guardia contro la malavita organizzata che dalla Puglia arriva in Abruzzo e soprattutto nel Vastese per fare razzie. L’autostrada rappresenta una specie di corridoio della criminalità. Smantellati i depositi utilizzati in passato dalle gang al confine fra Abruzzo e Molise, le associazioni malavitose organizzano «le trasferte a staffetta del crimine». Una volta rubate, le auto vengono fatte a pezzi e rivendute su E-bay. «Sono bande pericolose e pronte a tutto», ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il comandante provinciale della Stradale, Francesco Cipriani.
Ed è per questo che, in collaborazione con la polizia stradale di Vasto, Lanciano e Termoli e con il coordinamento dei dirigenti Menna e D’Alessandro, Cipriani ha disposto servizi speciali di vigilanza Venerdì notte l’operazione è scattata alle 2. La polizia ha disposto all’altezza di Torino di Sangro una deviazione creando un corridoio di transito obbligatorio alle spalle dell’area di servizio. Un imbuto imboccato da tutte le auto con tranquillità. Una vettura della polizia con i lampeggianti accesi ha tratto in inganno tutti facendo immaginare un posto di blocco a diversi chilometri di distanza. L’escamotage ha permesso un controllo minuzioso e puntuale e ha prodotto diversi risultati. L’operazione è comunque ancora più importante perché ha permesso di scoprire nuovi metodi di furto. Raid ai danni di autotrasportatori che durano al massimo 10 minuti e vengono fatti mentre la vittima dorme. Se si sveglia viene minacciata con un’arma o addirittura sequestrata come è successo una settimana fa a Petacciato.
«Dai semplici furti siamo passati alle rapine e al sequestro di persona», ha annotato il vicequestore aggiunto Cipriani.
Ieri i giudici hanno convalidato gli arresti delle persone arrestate per il furto di una Peugeot 208 e di una Seat Leon: Tommaso Straffezza, 45 anni; Pasquale Di Matteo, 35 anni; Rocco Giuliano, 51 anni, e Alberto Macchiarulo, 31 anni. Sequestrate le centraline sostituite a quelle originali delle auto rubate e diversi attrezzi. E proprio quegli attrezzi potrebbero portare presto a nuovi clamorosi sviluppi. Convalidato anche l’arresto di Tommaso Tricarico, 46 anni, di Cerignola. L’uomo ha ottenuto i domiciliari. La polizia lo aveva bloccato su un mezzo pesante carico di 500 pneumatici appena trafugati da un Tir straniero, in sosta nell’area di servizio Alento Ovest, e diretto alla Fiat di Cassino. Gli investigatori stanno cercando ora i complici, che in poco più di 5 minuti hanno svuotato il Tir caricando le gomme su un autocarro Fiat 190. (p.c.)
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