«Sull’antenna la giunta faccia dietrofront»

Di Michele Marisi e Sigismondi (Fdi-An) scrivono al sindaco: è a meno di cento metri dalla scuola
VASTO. Il Comune rassicura ma le opposizioni vogliono essere tranquille e ieri hanno presentato in municipio un’istanza di “esercizio del potere di annullamento” della delibera n° 291 del 3 ottobre 2014 approvata dalla giunta. Marco Di Michele Marisi e Etelvardo Sigismond, esponenti di Fratelli d'Italia-An, chiedono il blocco dell’installazione di un’antenna della telefonia mobile sul tribunale in via Bachelet, a meno di cento metri dalla scuola elementare Luigi Martella. La richiesta è stata indirizzata al sindaco Luciano Lapenna, agli assessori e al settore urbanistica. «Il sito proposto dal settore urbanistica nella relazione del 2 ottobre 2014 e approvato dalla giunta per l’installazione della stazione denominata “Ch 128 Corso Europa” vìola la distanza prescritta dall’articolo 7 del regolamento comunale perché il perimetro della scuola Martella dista meno di 100 metri dal palazzo di giustizia nonché da qualsiasi altro punto di localizzazione individuato all’interno dell’area pubblica di pertinenza», scrivono Marisi e Sigismondi allegando alla richiesta una la documentazione tecnica.
« Chiediamo al sindaco e alla giunta di provvedere subito, ciascuno per quanto di competenza, ad annullare d’ufficio la delibera di giunta comunale n° 291, nonché ogni atto ad essa consequenziale o prodromico». L’istanza segue la diffida stragiudiziale che Marisi aveva presentato dopo essere venuto a conoscenza della vicenda. «È necessario scongiurare con ogni mezzo il pericolo dell’installazione di quel ripetitore telefonico sul tribunale», affermano Marisi e Sigismondi. «La delibera, oltretutto, vìola il regolamento comunale: non c’è alcun punto del tribunale di Vasto capace di rispettare la prevista fascia di rispetto dalla scuola primaria Martella». (p.c.)
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