Sull’attenti davanti a Casuale

30 Novembre 2015

La Virgo Fidelis festeggiata allo Scalo con l’uomo-simbolo dei carabinieri, l’appuntato di 94 anni

CHIETI. “Nei secoli fedele” recita il motto dell’Arma dei carabinieri, un motto che l’appuntato Antonio Casuale, 94 anni, ha applicato nel suo primo secolo di vita, essendo ancora membro dell’Associazione nazionale carabinieri. L’Anc di Chieti ha celebrato ieri la festa della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, e Casuale (il più anziano tra i presenti, ma non in assoluto, visto che la sezione conta anche membri centenari) era al suo posto in chiesa, per assistere alla messa nella chiesa del Santissimo Crocifisso.

La ricorrenza è stata fissata per volere di papa Pio XII al 21 novembre, ma l’Anc Chieti, intitolata al maresciallo Franco Lattanzio, l’ha celebrata ieri con il rito officiato dal parroco, don Gino Marino, dopo la consueta messa domenicale. La chiesa era gremita. C’era il presidente dell’Anc di Chieti, maresciallo Paolo Bonomo, il vice presidente, maresciallo Umberto Spineti, i consiglieri marescialli Antonio Laselva e Leonardo Mitrangolo, e il responsabile del Nucleo di protezione civile, maresciallo Alessandro Gattone. A leggere la preghiera del carabiniere, tradizionale momento della celebrazione, è stato l’assessore comunale Mario Colantonio, membro effettivo dell’associazione. Dopo la messa tutti si sono ritrovati in una conviviale al Nuovo Albergo.

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