Sulla città 76 telecamere collegate coi vigili urbani

Taglio del nastro con il prefetto, cabina di regia al comando di polizia municipale Il sindaco Lapenna soddisfatto: entro Natale l’impianto sarà completato
VASTO. La prima volta che a Vasto si parlò di videosorveglianza era il 2005. Dopo 10 anni ora finalmente sulla città è stato acceso l'occhio del "grande fratello". La centrale operativa, realizzata al Comando vigili urbani, è stata inaugurata alla presenza del prefetto, Antonio Corona. La cabina di regia monitorerà gran parte della città. «Si tratta di un importante strumento di prevenzione e anche repressione», ha commentato il prefetto. «Vasto è una località effervescente ma è confortante il calo dei reati denunciati». Attualmente sono state accese 76 telecamere da 5 megapixel. Il sindaco Luciano Lapenna ha annunciato che sono già stati stanziati 50mila euro per nuove telecamere. «Entro Natale questo impianto sarà ultimato verrà sistemata la cartellonistica e sarà pubblicato il regolamento», ha detto il primo cittadino. Grande e unanime la soddisfazione dei cittadini. Una serie incredibile di problemi ha impedito alla città per anni di essere protetta. Ora finalmente il traguardo è stato raggiunto. I lavori sono stati appaltati un anno fa. La progettazione ed esecuzione dei lavori di realizzazione del sistema integrato di video sorveglianza comunale è stato affidato all’associazione temporanea d’imprese F.G.S. s.r.l. di Azzano San Paolo (Bergamo) (capogruppo) e S.D.S. Sistemi Digitali di Sicurezza di Vasto (mandante). L’importo generale di progetto, pari a 600.000 euro è stato finanziato in parte con fondi regionali Par-Fsc 2007-2013 (150.000,00). «Sostegno ai progetti per la sicurezza e la legalità» e in parte (450.000,00) con un mutuo della Cassa depositi e prestiti a carico del Comune. La città si augura che l'accensione delle telecamere sia deterrente per chi delinque. L’impianto di video sorveglianza non risolve certo tutti i problemi legati alla criminalità, ma è sicuramente un valido aiuto per scoraggiare e identificare ladri e teppisti che quotidianamente sfogano mettono in atto reati grandi e piccoli. Lo stesso sindaco Lapenna ha dichiarato che il Comune spende 2000 euro al giorno per riparazioni, manutenzioni straordinarie, rifacimenti e sostituzioni di beni pubblici danneggiati dai teppisti. Le telecamere saranno molto utili alle forze dell’ordine. É previsto l'accesso dei filmati a carabinieri e polizia.

