Sulla Tiburtina fiumi di fango al nuovo rondò
CHIETI . Partiti a maggio del 2020, i lavori per la realizzazione della rotonda di Brecciarola, sulla Tiburtina, hanno sollevato critiche fin da subito, sebbene si trattasse di un’opera a lungo...
CHIETI . Partiti a maggio del 2020, i lavori per la realizzazione della rotonda di Brecciarola, sulla Tiburtina, hanno sollevato critiche fin da subito, sebbene si trattasse di un’opera a lungo attesa. L’intervento, avviato dalla precedente amministrazione, sarebbe dovuto durare due mesi ma ha avuto un iter molto più complesso del previsto, tanto che un anno dopo non era ancora concluso. Quando, a maggio scorso, la nuova amministrazione ha annunciato che erano stati avviati i lavori di completamento, ha sottolineato che le opere consistevano proprio in interventi anti-allagamento. «Al fine di completare la rotonda», si leggeva in una nota dell’amministrazione, «abbiamo dovuto eseguire due drenaggi a quote diverse sia sul rondò che sul ciglio stradale, collegandoli alle linee di raccolta delle acque della Tiburtina, affinché non si allagasse con la pioggia». Intervento che, evidentemente, non ha colto l’obiettivo per cui è stato realizzato. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

