«Sulle mense siamo in regola Nel 2013, 840 morosi su 3mila»

27 Ottobre 2018

CHIETI. «Abbiamo inviato richieste di pagamento a chi non ha pagato il servizio mensa nel 2013. Lo abbiamo fatto in relazione all’intero anno, perché la norma ce lo permette. Dunque non c’è alcuna...

CHIETI. «Abbiamo inviato richieste di pagamento a chi non ha pagato il servizio mensa nel 2013. Lo abbiamo fatto in relazione all’intero anno, perché la norma ce lo permette. Dunque non c’è alcuna confusione o poca trasparenza». Il direttore di Teateservizi, Antonio Barbone, replica in questo modo ai consiglieri 5 Stelle Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo che hanno parlato di «caos nei pagamenti», dovuto al fatto che non si capisce se le richieste erano dovute al 2012-2013 (anno che sarebbe per intero prescritto, secondo i 5 stelle) o al 2013-2014. Per Barbone invece è tutto in regola. Anzi il direttore accusa a sua volta i 5 Stelle di «ingenerare confusione negli utenti. Soprattutto quando dicono che presupposto per il sollecito sarebbe l’avviso di accertamento o l’ingiunzione. Cosa che non è vera, perché è il contrario. E comunque», attacca Barbone, «rimango basito che consiglieri dei 5 Stelle, “difensori della legalità” per definizione, si ergano a paladini di chi non paga le tasse».
Sono 840 gli avvisi di pagamento recapitati in questi giorni alle famiglie teatine in relazione al mancato pagamento della mensa nel 2013. Si va da richieste di 20 euro fino a richieste di circa 500 euro. Teateservizi intende recuperare in questo modo 168mila euro. Complessivamente sono 3.000 gli utenti del servizio di refezione scolastica, che quest’anno si trovano a fare i conti con il nuovo sistema elettronico di pagamento. Sistema finito anch’esso nel mirino dei consiglieri pentastellati, secondo cui aumenterebbe ancora di più la confusione. «Critiche faziose», ribatte Barbone, «visto che invece il sistema semplifica, permette di evitare le file agli sportelli e di tenere sotto controllo costantemente la propria posizione».
Teateservizi ha avviato sinora una sperimentazione su 50 utenti, ma nella prossima settimana arriveranno lettere per comunicare i codici per l’utilizzo della nuova App e spiegare l’innovativo sistema di pagamento. (a.i.)