Suor Anna va in missione in Tanzania

2 Ottobre 2019

FOSSACESIA. Una mega festa anche per salutare suor Anna, amata e benvoluta da tutti i fedeli che, dopo aver trascorso 8 anni al servizio delle chiese di San Donato martire e della Madonna del...

FOSSACESIA. Una mega festa anche per salutare suor Anna, amata e benvoluta da tutti i fedeli che, dopo aver trascorso 8 anni al servizio delle chiese di San Donato martire e della Madonna del Rosario, attiva anche nella Caritas, partita in missione per la Tanzania, a portare amore e a dispensare sorrisi ai meno fortunati. Nel corso della serata, preparata da volontari che operano nella comunità parrocchiale e nella Caritas, ci sono stati momenti di allegria ma anche di tristezza perché suor Anna, si è fatta voler bene da chiunque: bimbi, giovani e anziani. Molte le sorprese riservate ai due protagonisti della serata: a don Leo, per il suo compleanno, e a suor Anna, per il suo “arrivederci”. I giovani, per rendere meno doloroso il distacco da suor Anna, hanno rappresentato una scenetta ambientata in Tanzania, con cantanti d’eccezione, don Leo che ha interpretato “L’uomo tigre” e suor Anna “Il re leone”.
Palloncini, musica, canti, balli e un lauto buffet, offerto da don Leo, che ha voluto contraccambiare tutte le feste a sorpresa a lui dedicate dai suoi parrocchiani. Presente alla serata oltre al sindaco Enrico Di Giuseppantonio, il padre del psacerdote, Lorenzo, la madre Assunta e la sorella gemella, Eliana, che ha spento insieme al fratello le candeline sulla torta. Di Giuseppantonio ha donato a don Leo una pergamena con delle significative parole che riportiamo: “Essere parroco in una comunità come Fossacesia, seppur può apparire semplice da un lato, dall’altro comporta senza dubbio un grande impegno, poiché la gran parte delle persone vede nel parroco un punto di riferimento, una guida. E questo sei tu per noi. Sei guida per i nostri giovani, che attirati dalla tua “tenera” età, si sentono più a loro agio in chiesa; guida per i nostri bambini che in don Leo vedono un compagno di giochi; guida per le nostre famiglie, poiché in te vedono qualcuno con cui parlare in maniera semplice; guida per gli anziani che in te riconoscono la dolcezza, l’allegria e l’affabilità di cui hanno bisogno. E sei guida anche per noi dell’amministrazione comunale perché il rapporto che ci ha unito è stato basato su collaborazione, rispetto e volontà di volere bene a Fossacesia e di farla crescere».
Linda Caravaggio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.