Suora morta investita: patteggia due anni
LANCIANO. Investì il 31 luglio 2019, dopo il passaggio a livello in via Dalmazia, suor Cesarina, al secolo Anna Colasante, 75 anni, nata a Treviso, ma originaria del Chietino. La suora venti giorni...
LANCIANO. Investì il 31 luglio 2019, dopo il passaggio a livello in via Dalmazia, suor Cesarina, al secolo Anna Colasante, 75 anni, nata a Treviso, ma originaria del Chietino. La suora venti giorni dopo morì e lui, M.V., 45 anni, di Lanciano, è finito a processo con l’accusa di omicidio stradale. Ieri, rappresentato dall’avvocato Paola Zulli ha patteggiato davanti al giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi due anni di reclusione, pena sospesa e non menzione. Una sentenza che chiude, almeno a livello processuale, una vicenda dolorosa per i familiari della suora, (già risarciti in altra sede e infatti nel processo non c’erano parti civili), quanti la conoscevano e per lo stesso M.V. che per i 20 giorni del coma è rimasto al capezzale della religiosa.
Secondo l’accusa - in aula il sostituto procuratore Francesco Carusi - il 31 luglio la suora, alle 9, stava attraversando la strada, a poca distanza dalle strisce pedonali all’inizio di via Dalmazia, dopo il passaggio a livello in disuso della Sangritana. In quel momento da via Del Mancino è sopraggiunto il Range Rover Evoque guidato da M.V., che, pur andando a bassa velocità come rilevato dalla polizia municipale, l’ha colpita in pieno. L’uomo si è fermato e ha subito soccorso la religiosa, ma le sue condizioni sono parse serie visto che, battendo la testa, ha perso i sensi. Intubata poi è stata trasportata all’ospedale di Pescara dove è morta 20 giorni dopo. E così le accuse per M.V. da lesioni personali stradali gravi si sono trasformate in omicidio stradale. Una vicenda che aveva riacceso le polemiche sia sul futuro dell’ex tracciato Sangritana e della zona del passaggio a livello che impedisce di mettere in sicurezza il transito dei pedoni, sia sulla segnaletica orizzontale, sbiadita in diversi punti della città. (t.d.r.)
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