Suora travolta in strada È in coma a Pescara

1 Agosto 2019

Lanciano. Investimento vicino al passaggio a livello dell’ex stazione Sangritana Il conducente dell’auto indagato per lesioni gravi: non l’avrebbe vista per il sole

LANCIANO. È ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Pescara la suora investita ieri mattina in centro. A.C., 75 anni, originaria di Treviso e conosciuta come suor Cesarina, è stata urtata da un suv mentre attraversava la strada. Poco prima delle 9 la religiosa veniva verso il centro a piedi dal vicino istituto Sacri Cuori in via Santo Spirito. Dopo il passaggio a livello in disuso dell’ex Sangritana, la suora stava attraversando la strada, a poca distanza dalle strisce pedonali all’inizio di via Dalmazia. In quel momento da via Del Mancino sopraggiungeva un Range Rover Evoque, guidato da M.V., 43enne di Lanciano, che stava andando a lavoro negli uffici vicini al luogo dell’incidente. Non si è accorto della suora e l’ha investita. Nell’impatto la religiosa è stata sbalzata di qualche metro ed è ricaduta sull’asfalto, battendo la testa. Il conducente del fuoristrada si è subito fermato per prestare soccorso.
Le condizioni di A.C. sono parse subito serie. La religiosa ha perso i sensi. In pochi minuti dall’ospedale Renzetti è arrivata un’ambulanza del 118 che ha intubato l’investita, in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso. La suora è stata portata in ambulanza fino all’eliporto dell’ospedale. Caricata a bordo dell’elicottero, è stata trasferita a Pescara. Qui la religiosa è stata sottoposta ai primi accertamenti e ricoverata in Rianimazione. È in coma, la prognosi è riservata.
Dei rilievi sul luogo dell’investimento si è occupata la polizia municipale, mentre il traffico andava in tilt a causa dell’incrocio bloccato. Il fuoristrada è stato sequestrato, il reato ipotizzato a carico del conducente è quello di lesioni personali stradali gravi. L’uomo ha riferito agli agenti che nel fare la curva, probabilmente accecato dalla luce del sole, non ha notato la suora.
L’investimento riaccende le polemiche sulla viabilità congestionata del centro. «È il caso di cominciare a rivedere in modo concreto l’assetto viario cittadino», afferma Antonello Di Campli Finore di Ali (Alleanza per Lanciano libera), «è necessario prolungare via Del Mancino evitando la serpentina intorno al passaggio a livello, visto che è una strada d’ingresso molto trafficata anche da parte di pullman e mezzi pesanti. Sarebbe il caso anche di decidere sul futuro delle aree dell’ex Sangritana, che possono essere ridimensionate togliendo parte dei binari».
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