Super Tarquini, Lanciano inarrestabile

Finisce in goleada il derby frentano: i rossoneri partono forti e chiudono la pratica in 20 minuti. L’Atessa resta a distanza
LANCIANO. Derby “rossonero” del Biondi subito in discesa per la capolista Lanciano, in campo in maglia bianca, che a metà primo tempo ha già segnato tre reti ai concittadini dell’Athletic, in divisa gialloblù. La squadra di Alessandro Del Grosso spinge costantemente sull’acceleratore fino all’intervallo, andando poi al riposo sul 4-0 grazie a una costante supremazia territoriale. Sugli scudi su tutti Tarquini, che con la sua seconda tripletta stagionale sale a quota 18 in classifica marcatori, e Shipple, autore degli assist che fruttano i primi tre gol.
Dall’altro lato, la formazione di Matteo Pasquini viene fuori a tratti, ma riesce a manovrare con un po’ di continuità solo quando nella ripresa si abbassano i ritmi, e comunque senza mai andare eccessivamente vicina al gol. La capolista del girone B di Prima categoria conserva così i suoi 7 punti di vantaggio sull’Atessa Mario Tano, mentre proprio l’Athletic si allontana pericolosamente dai rossoblù: per continuare a sperare nei play off, la seconda squadra di Lanciano deve assolutamente sconfiggere gli atessani nello scontro diretto di domenica prossima all’Esposito.
Come detto, il Lanciano parte subito forte: al 4’ Boccanera lancia Tarquini che serve a Quintiliani un “rigore in movimento”, che il numero 7 indirizza tra le braccia di Del Bello. All’8’ Sardella guadagna il fondo e crossa morbido per Tarquini, ma il colpo di testa a palombella neanche stavolta dà problemi a Del Bello. Il gol arriva all’11 quando Shipple, lasciato libero sulla sinistra, pesca Di Gennaro al centro, che altrettanto libero da due passi schiaccia di testa in rete. Il raddoppio è invece un’inzuccata di Quintiliani, che prende in controtempo tutta la difesa ospite su un corner di Shipple (il primo dell’incontro) calciato da destra. Al 25’ Quintiliani riparte velocemente e verticalizza per Tarquini, che solo davanti al portiere si divora il tris. L’attaccante rossonero però non sbaglia un minuto dopo, quando in spaccata devia in porta un traversone di Shipple. Al 28’ va vicino al poker Petrone, che spara alto da buona posizione. Il quarto gol lo segna poi Tarquini dagli undici metri, spiazzando Del Bello su un rigore fischiato da D’Adamo perché un traversone di Petrone sbatte su un braccio di Ciarelli.
L’Athletic fa quel che può, con poche e brevi fiammate al quarto d’ora, alla mezzora e a ridosso del riposo: l’undici di Del Grosso viene costretto brevemente sulla difensiva, ma subisce giusto un paio di angoli e una conclusione sbilenca di Di Girolamo.
L’avvio di ripresa ospite invece non è niente male: al rientro in campo il Lanciano tiene infatti il baricentro basso e l’Athletic per una decina di minuti manovra nella metà campo bianca, arrivando a impensierire al 6’ Di Vincenzo con un tiro centrale di Giancristofaro, che ha preso il posto dell’acciaccato Barone. La capolista, pur con ritmi più bassi rispetto ai 45’ iniziali, riprende il pallino del gioco: al 12’ Sardella scheggia la traversa su punizione; al 15’ Shipple dal fondo imbecca Tarquini che, contrastato, non trova la porta; è sempre Tarquini poi, al 19’, a firmare la quinta rete prendendo, sfuggendo alla difesa ospite e trafiggendo Del Bello da pochi passi. Le squadre si allungano, i ritmi si abbassano e la gara è maggiormente equilibrata: tuttavia, quando da un lato affonda il Lanciano, il livello tecnico e fisico dei padroni di casa riesce sempre a produrre azioni più insidiose rispetto ai tentativi “gialloblù”, che faticano a trovare spiragli fra le maglie avversarie. Al 28’ Di Vincenzo è chiamato in causa per la seconda volta da una punizione di Di Girolamo da 25 metri. Il Lanciano invece ha ancora buone opportunità al 37’, quando Del Bello si oppone prima a Rullo e poi al tap-in di Giancristofaro. Al 45’, infine, dopo tre assist, sfugge la gioia del gol a Shipple, che colpisce in pieno il sette su punizione.
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