Supermercato in centro, il consiglio vota diviso

4 Marzo 2018

Ortona. Domani l’assemblea civica sulla convenzione che autorizza il Todis In tre anticipano il no al progetto: troppe attività commerciali nelle vicinanze

ORTONA. Nuovo insediamento commerciale alle porte del centro cittadino. Se ne discute domani in consiglio comunale ma, in attesa dell’approdo in aula, alcuni consiglieri fanno sapere di essere contrari. È il caso di Angelo Di Nardo, Giorgio Marchegiano e Emore Cauti, che annunciano il loro parere sfavorevole a tal riguardo. L’assemblea civica dovrà pronunciarsi sull’approvazione definitiva della convenzione che consentirebbe a un privato di insediare in via Massari, in prossimità del canile comunale, un supermercato di 1.165 metri quadrati, previo l’incremento della superficie edificata di 230 metri quadrati.
«Esprimerò voto contrario al provvedimento di ristipula della convenzione con la ditta Dima immobiliare, che intende insediare un nuovo punto vendita Todis in via Massari, in località Fonte Grande, e al riconoscimento in moneta del plusvalore relativo alla variazione della destinazione d’uso da agricola a commerciale», dichiara Di Nardo, capogruppo in consiglio comunale delle liste Fratelli d’Italia-An, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona. Le motivazioni che lo portano ad essere sfavorevole fanno riferimento a «ragioni igienico-sanitarie legate alla vicinanza del canile gestito dalla Lida» e all’eccessiva concentrazione nella zona di attività commerciali della stessa categoria merceologica.
«Appare del tutto inopportuno», specifica Di Nardo, «consentire l'apertura di una nuova attività commerciale in una zona nella quale, entro un raggio di un chilometro e mezzo, già operano altri tre supermercati come Iper, Eurospin e Conad». L’ultimo motivo, ma non meno importante, che lo porta ad essere contrario riguarda «l’impatto ambientale che sarebbe generato in un’area considerata a elevato rischio idrogeologico, come dimostra la frana che in questi giorni ha comportato anche l'interruzione del traffico nella zona».
Un’inadeguatezza dell’area sottolineata anche da altri due consiglieri comunali, ossia Marchegiano e Cauti che, «al fine di tutelare le attività commerciali del centro urbano e la sicurezza del nostro territorio, durante la seduta del prossimo consiglio comunale esprimeremo voto contrario al progetto» dicono entrambi. Evidenziano le problematiche inerenti la viabilità e la sicurezza degli accessi, poiché il nuovo insediamento verrebbe ad insistere «in un crocevia dagli equilibri molto delicati e scenario in passato di numerosi incidenti stradali». Oltretutto parlano di un «congestionamento del traffico» che verrebbe a crearsi in una via strategica per l’accesso al centro urbano.
Infine Marchegiano e Cauti pongono l’accento sulle ripercussioni verso il commercio locale: «Trattandosi in un semplice supermercato incapace di affermarsi come catalizzatore di clienti provenienti da fuori Ortona, l’impatto sull’economia locale non genererebbe nessun incremento dell’occupazione. Al contrario», concludono, «c’è il forte rischio che l’insediamento in questione possa contribuire ad alimentare la grave crisi del commercio cittadino, con il conseguente deterioramento delle economie urbane legate alla vitalità dei luoghi come il turismo e la cultura».
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