Svaligiata nella notte la casa del sindaco

30 Marzo 2017

Dopo Scerni, furto fotocopia a Vasto: i ladri hanno preso di mira l’abitazione di una coppia

SCERNI. Ancora furti nel Vastese. I ladri fanno “visita” durante la notte a una giovane coppia che, ignara, dormiva con il bambino di un anno accanto al letto. Importante il bottino: oro, contanti, carta di credito, capi di vestiario, documenti, e anche la Fiat 500L di famiglia. A Scerni invece una gang di Caserta dopo aver ripulito la casa di una famiglia è entrata nell’appartamento del sindaco Ottaviano. Questa volta, però, grazie al sistema d’allarme e all’arrivo dei carabinieri i ladri sono stati costretti a fuggire.

FURTO A VASTO Quando M.S.si è svegliato alle 5 del mattino per andare a lavorare non riusciva a credere ai propri occhi. I cassetti del comò erano vuoti, nella stanza da letto era tutto a soqquadro. «Ho scoperto che era stato rotto il telaio di un finestra e qualcuno era entrato a casa mia», ha raccontato M.S. ai carabinieri. L’uomo abita con la moglie in un villetta in località Villa De Nardis. I ladri hanno visitato sia il piano superiore che il piano terra, portando via tutto il possibile. Prima di allontanarsi i malviventi hanno preso anche le chiavi della Fiat 500 L acquistata da poco. Dentro l’auto hanno trovato il telecomando per aprire il cancello automatico e fuggire. L’uomo, rimasto anche senza documenti, non ha potuto fare altro che raggiungere la caserma dei carabinieri e denunciare l’accaduto.

FURTI A SCERNI Notte movimentata anche a Scerni. Un gang arrivata da Caserta regione ha raggiunto verso le 3 il paese a bordo di una vettura rubata. Dopo aver svaligiato un appartamento nel centro del paese, la banda ha raggiunto la casa del sindaco Alfonso Ottaviano. Con estrema abilità i ladri hanno rotto il cilindretto della porta blindata dell’appartamento del primo cittadino e sono entrati dentro. A quel punto è scattato l’allarme. I ladri non si sono arresi ed hanno arraffato in fretta uno zainetto con l’iPad del sindaco e la sua giacca con dentro il portafoglio e i documenti. Subito dopo si sono allontanati a bordo di una Alfa 147. I carabinieri allertati dall’allarme hanno cercato di raggiungerli seguendo le tracce del gps dell’iPad che era nella valigetta. La banda è arrivata fino alla periferia di Monteodorisio. A quel punto ha parcheggiato la 147 dietro un casolare abbandonato ed ha proseguito la fuga a bordo di un’altra vettura lasciata in sosta precedentemente. L’iPad ha comunque raccontato la via presa per la fuga in direzione di Caserta. I carabinieri hanno scoperto anche altri particolari che potrebbero presto portare all’identificazione dei ladri notturni.

Paola Calvano