Svaligiati studio legale e due appartamenti

3 Settembre 2016

Nel mirino l’ufficio dell’avvocato Giacomucci, ma i ladri lasciano impronte su chiavi e pavimento

VASTO. Ladri pasticcioni e disattenti hanno preso di mira lo studio legale dell’avvocato Raffaele Giacomucci in via Bachelet, a poche centinaia di metri dal palazzo di giustizia. È stato il penalista a scoprire il furto giovedì mattina, tornando al lavoro dopo una settimana di ferie. I ladri sono entrati dal portone del palazzo e, arrivati al piano dello studio legale, sono riusciti a saltare su un terrazzino per arrivare ai finestroni dell’appartamento. Con il piede di porco hanno divelto le finestre blindate e, una volta dentro, dopo aver staccato la telecamera interna dello studio, hanno messo tutto a soqquadro.Hanno preso un computer portatile e altro materiale. In compenso hanno lasciato (o forse perso durante la fuga) un mazzo di chiavi e diverse impronte di scarpe da tennis sul pavimento. Una disattenzione che potrebbe costare loro cara. La gang ha rovistato ovunque rubando persino una agenda. Aperti cassetti e borsoni dove erano tenute alcune pratiche. I danni causati ammontano a diverse migliaia di euro. «Faccio il penalista da molti anni», commenta l’avvocato Giacomucci, «eppure faccio fatica a digerire questo episodio così avvilente, anche perché non capisco che senso abbia derubare uno studio dove c’è poco di valore».

In realtà lo studio legale Giacomucci non è stato l’unico appartamento visitato nel palazzo. Prima dello studio Giacomucci è stato svaligiato l’ufficio di un altro professionista e ripuliti altri due appartamenti. «Quando aprendo la porta ho trovato questo disastro», dice ancora il penalista, «ho chiamato subito la polizia. Gli agenti sono venuti pochi minuti dopo ed hanno fatto accurati rilievi». La scientifica ha rilevato le impronte trovate sulle chiavi e analizzato accuratamente le tracce sul pavimento. I ladri disattenti potrebbero quindi avere le ore contate. Di sicuro il furto è stato fatto da qualcuno che sapeva della chiusura per ferie dello studio legale e contestualmente del tribunale. Forse da giorni teneva sotto controllo il penalista e gli avvocati che lavorano nello studio legale. La fuga della gang potrebbe essere stata ripresa dalle telecamere del palazzo di giustizia. Sull’accaduto indagano gli agenti del commissariato che per il momento preferiscono mantenere il riserbo. (p.c.)

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