Svaligiato il bancomat della Bcc

9 Novembre 2014

Atessa, spariti 50 mila euro. Raid anche al Cup dell’ospedale: chiuso due giorni

ATESSA. Ha fruttato circa 55mila euro il colpo messo a segno l’altra notte al Cup dell’ospedale di Atessa. I ladri, dopo aver parcheggiato l’auto davanti all’edificio (di fianco all’ingresso del San Camillo), sono entrati attraverso una finestra laterale, forzata. Una volta all’interno, hanno preso di mira lo sportello bancomat della Bcc, rifornito di contante proprio venerdì mattina. Con la fiamma ossidrica hanno aperto il portellone posteriore dal quale hanno estratto le due cassette contenenti il denaro, circa 50 mila euro. Non soddisfatti del bottino, si sono poi diretti alla cassaforte del Cup, collocata in una stanza attigua adibita alle funzioni amministrative. Dopo averla aperta con la stessa modalità, hanno prelevato l’incasso della giornata, circa 4.400 euro, lasciando sul pavimento le monete arroventate dalla fiamma del cannello da taglio utilizzato. Pochi spiccioli comunque, circa cento euro in monete da un euro e centesimi.

A dare l’allarme sono stati alcuni operatori del pronto soccorso che, insospettiti da rumori provenienti dal piazzale, hanno raggiunto il primo piano dell’edificio. Da una finestra hanno visto le scintille nell’edificio del Cup e hanno avvertito i carabinieri. I malviventi, però, che evidentemente avevano già completato il lavoro, si sono dati alla fuga prima dell’arrivo della pattuglia. Secondo una prima ricostruzione, la banda era composta da tre persone, un “palo” rimasto in auto e gli altri due, esperti nell’utilizzo di fiamma ossidrica e arnesi da scasso, ad assaltare le casse di sicurezza. È probabile che avessero tenuto sotto controllo i movimenti degli addetti della banca con la certezza di trovare lo sportello rifornito di contante. I carabinieri hanno sequestrato alcuni video dei sistemi di sorveglianza della zona.

Domani e martedì il Cup resterà chiuso.

Stefania Sorge

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