Svaligiato il negozio di articoli sportivi

25 Novembre 2016

Sei persone incappucciate hanno forzato l’ingresso e ripulito “Mondo vela”, ma le telecamere potrebbero incastrarli

VASO. Colpo grosso nel salotto cittadino. Audaci e numerosi: è l'identikit dei ladri che ieri mattina, alle 3, hanno svaligiato il negozio di articoli sportivi "Mondo Vela", in corso De Parma all'angolo con via Santa Maria Maggiore.

Ad agire è stato un gruppo di almeno 6 persone incappucciate. Ingente il bottino. Il negozio è stato svuotato di tutti i capi firmati dalle grandi griffe del settore. Il raid potrebbe essere stato messo a segno dalla stessa banda che un mese fa tentò senza riuscirci un altro furto. Forse il primo raid è servito per mettere a punto il furto successivo. E infatti ieri la banda è riuscita a forzare l'ingresso del negozio e a entrare senza troppa fatica. Una volta dentro in sei hanno prelevato la merce in esposizione e quella sistemata negli scaffali.

Alcuni giovani di passaggio hanno notato i sei che scappavano a piedi verso la stradina che costeggia il palazzo municipale tenendo in braccio la merce. Ad attirare la loro attenzione è stato il fatto che gli uomini fossero tutti incappucciati. I giovani hanno chiamato immediatamente il 113. Quando la volante è arrivata sul posto purtroppo la gang era già lontana. Probabilmente in corso Garibaldi ad attendere la banda c'era un altro complice al volante di un furgone che una volta caricato il bottino è fuggito. La banda prima di entrare in azione ha cercato di mettere fuori uso l'impianto di videosorveglianza del negozio. Non riuscendoci ha girato l'obiettivo verso il muro. Nessuno di loro ha pensato però che la strada imboccata per fuggire di telecamere ne ha più d'una. «Abbiamo acquisito i filmati di tutti gli impianti e li stiamo controllando. Ci sono buone speranze che almeno dall'abbigliamento indossato da uno dei sei si possa riuscire ad identificare i componenti della banda», dice il dirigente del commissariato, Alessandro Di Blasio.

Solo pochi giorni fa dai residenti di via Santa Maria Maggiore era arrivato l'ennesimo sos all'amministrazione comunale. «E' arrivato il momento che anche Vasto come San Salvo ammetta la propria vulnerabilità difronte al crescendo della malavita e progetti sistemi di difesa», hanno protestato ieri i residenti della zona. Daccordo con loro sono i residenti della vicina via Bebbia ma anche piazza Caprioli e via Laccetti dove la scorsa settimana per 4 volte è stata forzata la cassetta delle offerte della chiesetta della Santissima Trinità. Intanto la polizia invita i cittadini a collaborare. Se qualcuno avesse visto il gruppo di incappucciati che si allontanava con il bottino è pregato di riferire agli investigatori anche i più piccoli particolari.