Svastica sull’auto del vicesindaco

San Vito. Nardone sui danni alla sua Opel: «Gesto vandalico ma sono tranquillo»
SAN VITO CHIETINO . Lo sportellino della benzina staccato, la fiancata rigata con segni profondi vicino il tappo del carburante, ma soprattutto una svastica lasciata tra i segni a “mo” di firma. Sono i danni lasciati da uno squilibrato sull’auto del vicesindaco Roberto Nardone (San Vito Bene Comune) nei giorni scorsi, quando era posteggiata sotto il comune, nel centro del paese.
L’episodio è stato denunciato dal vicesindaco alla stazione dei carabinieri di San Vito che indagano sul gesto assieme alla Digos di Lanciano.
Un atto vandalico o un gesto che ha un risvolto politico essendo Nardone vice sindaco e uomo di centrosinistra? Un gesto che può essere legato ai danni alla sede della Cgil nel novembre scorso? Anche allora si parlava di matrice politica e fatti conseguenti alla devastazione avvenuta giorni prima nella sede della Cgil di Roma dopo un corteo no vax.
«Non credo sia legato alla devastazione della Cgil», risponde Nardone, «e non ho idea di chi sia stato. È un gesto vandalico, non so neanche se diretto contro di me. Sono tranquillo, non ho mai avuto screzi. Lo sportellino della benzina della mia Opel Corsa il giorno dopo il danno mi è stato anche recapitato in Comune. Ho sporto denuncia contro ignoti e indagano i carabinieri della compagnia di Ortona».
I militari hanno anche acquisito le immagini delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona del Comune e del centro, mentre la Digos di Lanciano ha fatto verifiche sulle impronte digitali presenti sul lato dell’auto danneggiato di cui si attendono i risultati nei prossimi giorni. (t.d.r.)
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