Svelato il piano per le emergenze

15 Ottobre 2018

I volontari di protezione civile in piazza per insegnare le regole sulla sicurezza

CHIETI. Come comportarsi in caso di alluvione, terremoto o maremoto. Questo il tema della campagna nazionale di sensibilizzazione “Io non rischio”, portata avanti dalla Protezione civile. E le associazioni di volontariato sono scese in campo anche a Chieti: in prima linea, sabato e ieri, i volontari del Nucleo operativo Teate (Not), del Cives e della Valtrigno con gli stand in piazza Vico: «Questa è una campagna rivolta a tutta la popolazione», spiega Catia Sulpizio, referente nazionale Cives per le due giornate «cerchiamo di far capire, dunque, quali sono le norme più semplici da adottare in caso di calamità naturale». Poi aggiunge: «Indichiamo anche dove si può reperire il piano di protezione civile nazionale, i luoghi in cui ci si può rivolgere, distribuendo volantini e pieghevoli». Al fianco di Sulpizio anche il presidente cittadino del Cives, nonché vicepresidente a livello nazionale, Fabio Cellini. Insieme a loro il Not, con il presidente Antonio Mancini, con la vice Marisa Robuffo e con tutti gli altri membri. Poi anche i volontari della Valtrigno, con il presidente Saverio Di Fiore. In più, finalmente, tutti hanno potuto vedere il piano comunale di emergenza, esposto pubblicamente in piazza accanto ad una cronistoria della situazione idrogeologica del territorio dal 2009 ad oggi: «Ci occupiamo di alluvioni», spiega Di Fiore, «ci sono molte criticità da questo punto di vista, il piano comunale di emergenza dovrebbe essere aggiornato ogni anno. Ho notato che i cittadini ne hanno ancora poca conoscenza. Il Comune stesso dovrebbe pubblicizzare di più questi documenti. Intanto, continuiamo a informare le persone anche nei piccoli comuni montani». (e.r.)