Sversamento in mare, scattano i controlli

San Salvo. L’episodio vicino al porticciolo è dovuto ai lavori di ripascimento. Faga: opere autorizzate
SAN SALVO. È da ricondurre ai lavori di ripascimento del litorale lo sversamento in mare, nei pressi del porticciolo turistico, di «materiale liquido nero ed oleoso», già segnalato alle autorità marittime dal Forum civico ecologista. A precisarlo è l’assessore all’ambiente del Comune di San Salvo, Tony Faga. «L’intervento in corso, che sta interessando il porticciolo turistico, è inserito nel piano di programmazione delle opere di difesa costiera predisposte dalla Regione Abruzzo a seguito degli eventi meteomarini del novembre 2019», spiega il delegato della giunta guidata da Tiziana Magnacca. «Il Comune di San Salvo ha seguito tutte le procedure previste e ha provveduto lo scorso 14 settembre a indire una conferenza dei servizi per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni che ha fissato le modalità d’intervento, le quali prevedono anche l’utilizzo di sedimenti per il ripascimento prelevate dal porto turistico Le Marinelle».
L’assessore precisa inoltre che «pareri favorevoli sono stati rilasciati dal Servizio Opere marittime acque marine della Regione Abruzzo, dal Servizio Gestione rifiuti e bonifiche della Regione Abruzzo, dall’Arta e dall’Ufficio circondariale marittimo di Vasto, che con regolarità sta controllando la correttezza dei lavori».
L’allarme era stato lanciato dal Forum civico ecologista che, dopo aver ricevuto le immagini del copioso quanto anomalo sversamento in mare di materiale liquido nero ed oleoso - ben visibile dal video allegato alla segnalazione - aveva chiesto l’immediato intervento delle autorità preposte al controllo «affinché si accerti di cosa si tratta e di eventuali responsabilità penali». Dallo stesso Forum avevano sottolineato di essere «fortemente preoccupati per quanto accaduto». Lo sversamento, che sarebbe avvenuto intorno alle 12.30, ha fatto dunque scattare l’allarme tra la cittadinanza ed in particolare tra gli ambientalisti, che hanno temuto il peggio ed un danno all’ambiente stesso di quel tratto.
Erano stati quindi allertati la guardia costiera di Vasto e lo stesso Comune di San Salvo. Sull’episodio è attualmente in corso un’attività di monitoraggio, come viene confermato dalla comandante dell’ufficio circondariale marittimo, Francesca Perfido: il tenente di vascello, contattata dopo la segnalazione del Forum, spiega che è stato fatto un campionamento e che i prelievi sono stati inviati all’Arta. Bisogna quindi attendere l’esito delle analisi effettuate dal personale dell’Agenzia regionale per l’ambiente per conoscere la natura delle sostanze riversate in mare. Nel frattempo il video sta facendo il giro del web. (a.b.)

