«Sì al commissario per Atessa»

Fioriti e Falcone dopo le dimissioni di Flocco e Zaccardi: ora Borrelli lasci
ATESSA. «Per il bene di Atessa sarebbe utile un semestre bianco», è questa la proposta che arriva dai consiglieri di minoranza Carmine Fioriti (Progetto Atessa) e Emilio Falcone (M5S). Si torna a discutere sulle dimissioni, da presidente del consiglio comunale e da consigliere, di Enrico Flocco, a poca distanza da quelle, da assessore, di Pasquale Zaccardi. Ieri, sul Centro, a puntare il dito contro il sindaco Giulio Borrelli e la sua maggioranza è stato Enzo Pellegrini (LiberAtessa). «Le dimissioni di Flocco, dopo quelle di Zaccardi», affermano Fioriti e Falcone, «sono una ulteriore presa di distanza da chi governa Atessa. A queste bisogna raggiungere la permanente mancanza di presenza in consiglio di un loro consigliere. Segni inequivocabili che in molti attribuiscono all’assenza di democrazia interna, laddove dominano personalismi e autoreferenzialissimo; situazioni, peraltro, da tempo denunciate dai sottoscritti». Per Falcone e Fioriti, «vista la gravità della situazione, che non può più essere coperta da “show redazionali”, anche perché la “maggioranza” rimasta, con le ultime dimissioni e gli assenteismi, non è più tale e non potrebbe governare, sarebbe il caso di una presa di coscienza da parte loro per un atto di umiltà a favore della popolazione e dei prossimi elettori». Bisogna tener conto che Ad Atessa, la prossima primavera ci sono le amministrative. Da qui la proposta dei due consiglieri: «Fuori da ogni strumentalizzazione, ma con l’unico intento diretto a cercare di andare incontro ad una campagna elettorale leale, corretta, pacifica, fatta di programmi realizzabili e funzionali, sarebbe il caso che l’attuale amministrazione dimostrasse un atto di amore verso il proprio paese, lasciando ad un commissario prefettizio il compito di arrivare al giorno delle elezioni. Sarebbe un esperimento di “semestre bianco”».

