Sì al piano per i rifiuti in videoconferenza

18 Aprile 2020

VASTO. Disciplinano il corretto funzionamento delle strutture, chi potrà usufruirne, i rifiuti che possono essere conferiti e le sanzioni pecuniarie. Via libera del consiglio comunale, riunito in...

VASTO. Disciplinano il corretto funzionamento delle strutture, chi potrà usufruirne, i rifiuti che possono essere conferiti e le sanzioni pecuniarie. Via libera del consiglio comunale, riunito in videoconferenza, ai regolamenti per la gestione dell’isola ecologica e del centro del riuso in corso di realizzazione in località San Leonardo, all’Incoronata. I documenti sono stati licenziati ieri con i soli voti della maggioranza di centrosinistra e con l’astensione delle minoranze, fatta eccezione del Movimento 5 stelle che ha votato a favore del regolamento per il centro del riuso, mentre si è astenuto su quello relativo all’isola ecologica. I motivi sono da ricondurre alla necessità, ravvisata dall’opposizione, di apportare alcuni ritocchi.
I due disciplinari sono stati illustrati da Maria Molino, presidente della commissione affari generali ed istituzionali. Il documento per il funzionamento e la gestione dell’isola ecologica consta di 20 articoli, mentre quello sul centro del riuso ne contempla 11. Vengono disciplinate le utenze ammesse al conferimento (soggetti residenti o domiciliati a Vasto), le tipologie di rifiuti che possono essere conferiti, gli orari di apertura, i divieti e le sanzioni pecuniarie (da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro). Entrambe le strutture verranno gestite dalla Pulchra, la società che si occupa del servizio di igiene pubblica e della raccolta differenziata.
Nel frattempo, l’emergenza coronavirus ha bloccato tutti i cantieri, compreso quello dell’isola ecologica e del centro del riuso i cui lavori avrebbero dovuto essere ultimati entro la fine di aprile. Si tratta di opere attese a Vasto, dove sono in tanti a stigmatizzare l’assenza di un centro di raccolta in una città di 42mila abitanti che in estate, con il turismo, vede lievitare la popolazione. (a.b.)