«Sì alla festa per il campione, no alle polemiche di Viola»

CHIETI. Sul secondo tributo al ciclista Giulio Ciccone arriva la replica del comitato organizzatore delle feste di San Bartolomeo. «Benissimo la seconda celebrazione», dice il comitato che domenica...
CHIETI. Sul secondo tributo al ciclista Giulio Ciccone arriva la replica del comitato organizzatore delle feste di San Bartolomeo. «Benissimo la seconda celebrazione», dice il comitato che domenica scorsa ha organizzato a Brecciarola la festa per il campione di casa, «ma siamo dispiaciuti per le polemiche che hanno accompagnato la nostra manifestazione». Il comitato si riferisce al fatto che nell’annunciare la seconda celebrazione di Ciccone l’assessore allo sport Antonio Viola e il consigliere comunale Marco Russo hanno voluto rimarcare negativamente il mancato invito a salire sul palco per Viola e la mancata conoscenza dei problemi relativi all’iniziativa, primo fra tutti i quasi 900 euro chiesti per assicurare la presenza dei vigili urbani alle feste di San Bartolomeo. «Teniamo a specificare che da parte nostra sono state fatte tutte le richieste autorizzative che necessitano, oltre alla richiesta di patrocinio». L’assessore Viola, avendo deliberato il patrocinio insieme al resto della giunta, per il comitato era dunque a conoscenza della manifestazione e dei problemi riscontrati. Quanto agli inviti: «Abbiamo invitato tutte le autorità locali, provinciali e regionali, compreso il sindaco di Chieti, contattato anche telefonicamente, pregando tutti di dare una conferma per ovvi motivi organizzativi», dice il comitato, «l’assessore Viola non ci ha contattato per comunicare la presenza ed è arrivato in piazza alle 21,30. Comunque ci siamo preoccupati di assicurargli una sistemazione tra i posti riservati alle autorità. Pertanto siamo convinti di avere la coscienza a posto. In ultimo ci teniamo a rispondere alla sterile affermazione del consigliere Russo secondo cui utilizzeremmo l’organizzazione dei festeggiamenti per fare campagna elettorale: noi organizziamo questa festa da 25 anni consecutivi. Non da ieri».

